È stata scoperta questa mattina in piazza Kennedy la targa che ricorda l’avvocato ravennate Massimo Stanghellini Perilli (1908 – 2005).
Tra gli intervenuti Antonio Patuelli, presidente dell’Abi e di La Cassa di Ravenna spa (Stanghellini Perilli è stato, tra le altre cose, legale dell’allora Cassa di Risparmio di Ravenna) il vicesindaco Eugenio Fusignani, familiari e amici di Massimo Stanghellini Perilli, rappresentanti della comunità e del territorio.
Nel ricordare Stanghellini Perilli il vicesindaco Fusignani lo ha definito “un uomo che ha incarnato un’idea alta e responsabile di cittadinanza”, ha ricordato la “solida formazione politica liberale, che ne ha fatto per tutta la vita una persona di raro equilibrio, capace di tenere insieme rigore, rispetto delle istituzioni e attenzione per la complessità della società”. “Nel dopoguerra – ha aggiunto Fusignani – continuò a essere protagonista della vita istituzionale, economica e culturale del territorio, sempre con discrezione, autorevolezza e senso della misura. A questo stesso spirito si deve anche il ruolo determinante che svolse nel facilitare l’acquisto di palazzo Rasponi dalle Teste da parte del Comune. Dedicargli oggi una targa significa riconoscere una vita spesa per Ravenna”.