
Il progetto ha l’obiettivo di creare una strategia di adattamento per 4 ecosistemi costieri selezionati all’interno dell’area di programma, che risponda ai problemi ambientali comuni quali l’ingressione del cuneo salino, l’innalzamento del livello del mare e la siccità. I problemi ambientali sono comuni e trasversali a 4 ecosistemi che invece sono differenti e peculiari: in Croazia il lago costiero del parco regionale di Vrana e il Delta del fiume Neretva, mentre in Italia le dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo in Puglia, e a Ravenna il sistema formato dal fiume Lamone, dalle aree umide contigue e dalla zona retrodunale costiera.
Il piano di adattamento suggerirà delle Nature Based Solutions utili a limitare i danni che il cambiamento climatico sta imponendo a questi ecosistemi di grande rilevanza ambientale.
Il pilota proposto sull’area di Ravenna promuove la progettazione di un modello idraulico dell’area selezionata che abbia l’obiettivo di deviare le acque del fiume Lamone quando sono disponibili verso il sistema delle zone umide contigue e così rallentare il dilavamento dell’acqua dolce al mare (1); garantire un maggior afflusso di acqua nelle zone umide, favorendo il ripristino della qualità ambientale delle stesse (2); creare zone di laminazione e accumulo di acqua dolce da utilizzare in caso di necessità (3) e contemporaneamente contrastare, favorendo l’occupazione delle falde, l’avanzata del cuneo salino (4). La progettazione di questo sistema idraulico potrà essere successivamente utilizzata per sostenere la ricerca di ulteriori finanziamenti per la realizzazione delle attività su bandi specifici, come per esempio il POR-FESR.
Link al sito ufficiale del progetto (in lingua inglese)