
La produzione e l’utilizzo di energia sono responsabili di ben oltre il 75% delle emissioni di gas serra dell’Unione Europea. La decarbonizzazione del sistema energetico è quindi fondamentale per raggiungere gli obiettivi climatici 2030 e la strategia dell’Unione Europea per raggiungere la neutralità delle emissioni di carbonio per il 2050, così come è stato approvato nel Green Deal Europeo.
Le città diventano un attore cruciale nelle azioni di mitigazione al cambiamento climatico e negli sforzi di adattamento. Questo particolare è il caso dell’Europa dove il 74% della popolazione vive in aree urbane. Le città possono avere un ruolo chiave nello sviluppare e nell’implementare i programmi sui cambiamenti climatici, proprio perché si trovano all’interfaccia tra l’azione locale e gli impegni di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici, sia a livello nazionale che a livello internazionale.
Gli enti locali hanno reagito alle policies e agli obiettivi climatici fissati dall’Unione Europea sviluppando dei piani per il clima, spesso sotto l’ombrello del Patto dei Sindaci per il Clima & l’Energia.
Per le piccole-medie città è più difficile implementare e seguire il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) e il progetto AT LAST ha come obiettivo principale quello di sviluppare le abilità degli enti locali nell’implementazione del PAESC.
Le attività di progetto per il sostegno alle città sono: analisi del PAESC e valutazione delle esigenze di investimento finanziario e fonti di finanziamento per l’attuazione delle azioni energetiche e climatiche; formazione sui temi della finanza, governance e integrazione settoriale; partecipazione alla Community of Practice di Comuni Europei.
Il Comune di Ravenna è partner associato del progetto e svolge il ruolo di città pilota.
AESS, capofila del progetto, ha supportato il Comune nell’analisi del PAESC e integrato con azioni di formazione al pubblico e agli stakeholders privati nel contesto dell’intervento di desigillazione di piazza Mameli.
Quest’ultimo progetto prevede il rifacimento del parcheggio tramite la sostituzione della pavimentazione esistente con materiali permeabili e l’inserimento di alberature. L’intervento di riqualificazione urbana è finanziato dal Ministero della Transizione Ecologica con il Programma Sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano, un bando finalizzato a supportare azioni pilota per aumentare la resilienza dei centri urbani ai rischi generati dai cambiamenti climatici, con particolare riferimento alle ondate di calore e ai fenomeni di precipitazioni estreme e di siccità.
A oggi il parcheggio di Piazza Mameli ha una pavimentazione totalmente impermeabile; l’intervento prevede la de-sigillazione e de-pavimentazione dell’area, riorganizzando l’offerta di sosta in base alle norme vigenti e con un nuovo schema funzionale volto all’inserimento di alberature e superfici vegetate e permeabili. Grazie ad AT LAST sono state organizzate attività per monitorare l’efficacia dell’intervento e il coinvolgimento di cittadinanza e di professionisti locali con attività informative e di sensibilizzazione che possano far comprendere il valore dell’approccio progettuale adottato nell’intervento di riqualificazione del parcheggio.
Link al sito ufficiale del progetto (in inglese)
Link alla pagina del progetto pilota di Piazza Mameli