L’assessore Sbaraglia: “Il progetto celebra l’identità culturale di una comunità in sintonia con le figure letterarie che l’hanno vissuta e attraversata”
Venerdì 24 aprile, alle 17, con partenza dalla Pro loco di Sant’Alberto, in via Bartolo Nigrisoli 129, sarà inaugurata la mostra fotografica diffusa di Giampiero Corelli che dà il via alla seconda edizione del progetto “Sant’Alberto: il paese dei poeti. Un legame d’acque e di rime da Dante a lord Byron, da Giovanni Pascoli a Olindo Guerrini e Francesco Talanti”.
“Si tratta di un progetto corale – afferma l’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia – che mira a promuovere e valorizzare la frazione di Sant’Alberto attraverso iniziative culturali, escursioni, momenti di convivialità realizzate in collaborazione con le associazioni locali. Il filo conduttore sono i poeti nati qui o entrati in contatto con questo territorio, figure importanti che hanno segnato il panorama culturale italiano e non solo. Grazie all’arte della fotografia, che unisce genio creativo e tecnica, viene così celebrata l’identità culturale di una comunità che in quei poeti si riconosce”.
Attraverso circa 35 gigantografie disposte lungo via Olindo Guerrini fin oltre il traghetto sul Reno e sulle facciate di alcuni palazzi in abbandono, Corelli reinterpreta i poeti che hanno amato, vissuto o attraversato il borgo immerso nel Parco del Delta del Po, suo paese natale. Tra le foto esposte anche quelle di ‘tutti i santalbertesi’ riuniti nei mesi scorsi.
L’obiettivo di Corelli restituisce memorie e persone di Sant’Alberto, che diventano quasi apparizioni magiche, al tempo stesso fuori dalla storia e in quella ben radicate. Le fotografie resteranno visibili fino a dicembre 2026.
L’inaugurazione del 24 aprile è solo la prima tappa di un fitto calendario di eventi culturali curati dalle associazioni del territorio e dalla comunità di Sant’Alberto: incontri letterari, camminate nella natura, proposte per le scuole, concerti e tavole rotonde animeranno il paese fino alla fine dell’anno. Un progetto e uno sforzo corale che vuole mettere Sant’Alberto al centro e farla vivere attraverso il protagonismo delle associazioni che la abitano.
Il progetto è compartecipato dall’assessorato a Cultura e Turismo del Comune di Ravenna e patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna, dal Parco del Delta del Po e dal Comune di Argenta.
È stato possibile realizzarlo grazie al contributo del Consiglio territoriale di Sant’Alberto, Servizio Decentramento di Sant’Alberto, Prospettiva Dante, La Cassa di Ravenna, Fondazione Cassa di Risparmio Ravenna, Agrisfera, Rosetti Marino, Azienda Agricola di Pesciscoltura G. Travasoni, Pro Loco di Sant’Alberto APS, Associazione Amici di Olindo Guerrini, Cooperativa Sociale Don Zalambani, Erminia Talant APS, Atlantide, AmaParco, Conad di Sant’Alberto, Società operaia di Sant’Alberto, Santalbirra, Cotekino Off Road, Matteo Raggi Costruzioni, Logonovo E-bike, Moga Studio e Coldiretti Ferrara.
Si ringraziano la comunità santalbertese, le associazioni che sono state parte attiva nella progettazione e realizzazione del progetto e Vitaliana Pantini, per lo sforzo collettivo.