Leggo, per l’ennesima volta, alcuni virgolettati del presidente dell’Olimpia Teodora che tira nuovamente in ballo l’amministrazione comunale associandola ai problemi economici della società che presiede.
Ci tengo, per questo, a precisare alcuni aspetti che ritengo importanti nell’interesse di tutte le persone coinvolte e di tutti coloro che hanno a cuore la Pallavolo femminile a Ravenna.
Il rapporto tra Olimpia Teodora e Comune di Ravenna è legato esclusivamente alla concessione di ore palestre in base a un bando preesistente al mio insediamento; dilazioni e rateizzazioni sono concesse nei casi previsti dalla legge 160 del 2019 e secondo quanto stabilito dal vigente regolamento generale delle Entrate a tutti i contribuenti del Comune di Ravenna.
A partire dall’estate scorsa la società ha scelto, legittimamente, di puntare sulla prima squadra – ci tengo qui a rinnovare i miei complimenti alle pallavoliste e allo staff tecnico per il risultato ottenuto nonostante le difficoltà – decidendo al contempo di diminuire l’investimento nel settore giovanile.
Una scelta che ha creato difficoltà a parecchie famiglie e che grazie al lavoro e alla disponibilità di altre società è stata assorbita permettendo a tante bambine e ragazze di continuare a praticare lo sport che amano anche nella stagione 2025/2026.
In quest’anno da sindaco mi hanno chiesto appuntamenti tecnici, genitori di ragazze del settore giovanile e fornitori che mi hanno presentato elementi di criticità che non si sono attenuati durante la stagione agonistica.
Alla fine della stagione della prima squadra – davanti ad una situazione non facile e in vista di un campionato, come quello di A3, ancora più oneroso – si sono presentati due diversi gruppi imprenditoriali che mi hanno espresso la volontà di investire nella Pallavolo femminile in città, sia sul settore giovanile che nella prima squadra, a fronte di una dichiarata disponibilità del presidente Poggi a cedere la società.
Dopo gli incontri fra questi diversi gruppi e l’attuale proprietà, mi è stata invece comunicata in data odierna l’indisponibilità a procedere all’acquisizione dell’Olimpia Teodora.
Dal canto nostro, come amministrazione comunale, andremo avanti applicando la legge 160 del 2019 e rispettando quanto stabilito dal vigente regolamento generale delle Entrate nei confronti di tutti i contribuenti del Comune di Ravenna, comprese le società sportive che devono avere pari diritti fra loro.
Tramite gli investimenti sulle palestre e sugli spazi per lo sport noi continueremo a sostenere tutte quelle società che compiono un lavoro giovanile credibile e straordinario, mettendo insieme agonismo e socialità, rispetto delle regole e passione, salute e divertimento.
Il sindaco Alessandro Barattoni