“A nome dell’Amministrazione comunale – ha dichiarato l’assessora all’Agricoltura e Agroalimentare Barbara Monti – desidero esprimere il più sincero cordoglio per la scomparsa di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e figura straordinaria che ha saputo trasformare il rapporto tra cibo, territorio e comunità in una visione condivisa a livello internazionale. Ravenna conserva un ricordo vivo e prezioso del legame che Petrini aveva con la nostra città, dove era tornato più volte negli ultimi anni. Particolarmente significativa è stata la sua ultima visita, nell’aprile dello scorso anno, in occasione della presenza dei reali inglesi e del presidente Mattarella, momento nel quale emerse ancora una volta la sua capacità di creare relazioni tra le persone attraverso i temi del cibo, della sostenibilità e della cultura.
Il pensiero e l’opera di Petrini – ha proseguito l’assessora Monti – hanno rappresentato un punto di riferimento fondamentale per la valorizzazione delle produzioni locali, della biodiversità e di un modello di sviluppo attento alle persone e al loro legame con l’ambiente. In questo percorso, il rapporto con Slow Food ha avuto per Ravenna un valore strategico, contribuendo a promuovere una cultura del cibo come patrimonio sociale, educativo ed economico”.