Nel pomeriggio di ieri, a Palazzo Rasponi dalle Teste, si è svolta la cerimonia conclusiva della prima edizione del progetto Lavori in Comune winter, promosso dagli assessorati al Decentramento e alle Politiche giovanili del Comune di Ravenna e realizzato grazie al finanziamento della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del piano triennale Geco (Giovani evoluti e consapevoli), azione YoungERcard.
L’edizione invernale si è rivolta a giovani dai 15 ai 29 anni residenti o domiciliati nel comune di Ravenna e ha proposto percorsi trimestrali che si sono svolti tra marzo e maggio, con un impegno settimanale di 2-4 ore, pensato per integrarsi con la routine scolastica, universitaria e lavorativa dei partecipanti. I 32 percorsi di volontariato disponibili hanno visto la partecipazione attiva di numerose associazioni, istituti scolastici, comitati cittadini e realtà del terzo settore del territorio ravennate, con il supporto organizzativo della Cooperativa Villaggio Globale.
La risposta dei giovani ravennati ha superato le aspettative: 66 tra ragazze e ragazzi hanno completato le attività di volontariato e il percorso intrapreso e tra loro 47 partecipanti hanno mantenuto una costanza di impegno tale da raggiungere e superare la soglia minima delle 20 ore di volontariato previste dai percorsi.
“Siamo molto orgogliose – dichiarano l’assessora al Decentramento Federica Moschini e l’assessora alle Politiche giovanili Hiba Alif – dei risultati ottenuti da questa prima edizione di Lavori in Comune winter. La partecipazione registrata conferma l’interesse dei giovani per percorsi che offrono occasioni concrete di impegno civico e volontariato, rafforzando il legame con la comunità e il territorio. Un sentito ringraziamento va a tutte le associazioni, ai comitati cittadini, gli istituti scolastici, e ai volontari che hanno reso possibile la realizzazione del progetto, contribuendo con il loro impegno a renderla un’importante occasione di crescita per i giovani e per l’intero territorio”.
L’evento di ieri ha rappresentato il momento ufficiale di restituzione dell’esperienza vissuta dai volontari e al contempo il riconoscimento del loro contributo alla comunità. Nel corso della cerimonia sono stati consegnati gli attestati di partecipazione a tutti coloro che hanno preso parte ai percorsi, utili per il riconoscimento di eventuali crediti scolastici e formativi.
Per i 47 giovani che hanno raggiunto o superato le 20 ore di volontariato stabilite dal progetto, è stata prevista anche una premialità aggiuntiva: un riconoscimento concreto dell’impegno dimostrato e della costanza con cui hanno affiancato le realtà associative del territorio.