Nella seduta di martedì 7 luglio (per chi volesse vederla https://ravenna.consiglicloud.it/) il Consiglio comunale ha approvato la delibera “Approvazione del piano di gestione forestale per il periodo 2026-2035 delle superfici boscate di proprietà del Comune di Ravenna ai sensi della legge regionale 30/1981 articolo 10”, con voti 18 voti favorevoli (PD, M5S, PRI, Progetto Ravenna, Ama Ravenna e Fratelli d’Italia), 2 contrari (Lista per Ravenna e Lista per Ravenna-Lega-Popolo della Famiglia), 2 astenuti (Forza Italia, La Pigna città forese e lidi).
Alla delibera erano collegati 13 emendamenti presentati da Alvaro Ancisi, capogruppo Lista per Ravenna, tutti respinti.
L’atto è stato illustrato dall’assessora alle Aree naturali e Parco del Delta del Po, Barbara Monti che ha rappresentato l’importanza del Piano di gestione delle aree boscate del Comune che si estendono per 2.444 ettari e comprendono le pinete storiche di San Vitale e Classe, oltre alle Pinete Piomboni, Miserocchi e altre superfici forestali diffuse nel territorio comunale.
Pertanto l’intera superficie forestale oggetto di pianificazione è stata suddivisa in unità dette “particelle forestali” che sono omogenee sia dal punto di vista colturale che gestionale. Le particelle caratterizzate da una medesima funzione (ad esempio protettiva, produttiva, turistico-ricreativa eccetera) sono state riunite in unità di pianificazione assestamentale denominate “comprese” o “classi colturali”; sono stati quindi definiti gli interventi selvicolturali necessari, nel decennio di validità del piano, per il miglioramento del bosco dal punto di vista strutturale e compositivo, in funzione della loro priorità. Tali interventi prevedono diradamenti selettivi o sfolli per 584 ettari, l’eradicazione e/o contenimento di specie alloctone per 168 ettari; decespugliamenti e successivi rinfoltimenti, rimboschimenti per 77 ettari; cure colturali per 6,6 ettari; sfalci ricorrenti per 82 ettari; riqualificazioni e ripristini di habitat per 23 ettari, mentre la manutenzione ordinaria della viabilità forestale interesserà 400 chilometri. Si tratta – secondo l’assessora Monti – di un Piano redatto in modo meticoloso, con un censimento attento delle aree boschive e una raccolta dati puntuale e approfondita. La corretta gestione è peraltro importante per garantire al Comune di poter usufruire di finanziamenti. La spesa stimata è di 4 milioni di euro spalmati su dieci anni.
Sono intervenuti: Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna), Mauro Falco Caponegro (Fratelli d’Italia), Igor Bombardi (PD).
Il gruppo Lista per Ravenna, pur non negando che si tratti di un buon piano, ha sostenuto che alcuni elementi non sono stati sufficientemente valutati per cui certi aspetti del documento non sono attuabili e altri potrebbero non sortire i benefici sperati.
Il gruppo Fratelli d’Italia ha affermato di ritenere il piano, esposto in maniera convincente e approfondita nella commissione competente, corposo e dettagliato mentre la previsione dei costi è in linea con l’ultimo decennio.
Il gruppo PD, richiamando gli approfondimenti affrontati in commissione, ha espresso la propria soddisfazione per un piano che ottimizza gestione e risorse ed è pensato per la migliore fruizione delle aree in questione a servizio del cittadino e del turista.