Approvato il nuovo Regolamento Edilizio Comunale (REC)

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I LAVORI DEL CONSIGLIO COMUNALE

Data:

07 Agosto 2026

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Nella seduta di ieri giovedì 6 agosto (per chi volesse rivederla https://ravenna.consiglicloud.it/) il consiglio comunale ha approvato il nuovo Regolamento edilizio comunale con 20 voti favorevoli (gruppi di maggioranza) e 10 voti contrari (Forza Italia, Fratelli d’Italia, La Pigna città forese e lidi, Lista per Ravenna, Viva Ravenna).

Alla delibera erano collegati due emendamenti (in allegato) illustrati da Alvaro Ancisi, capogruppo Lista per Ravenna, e sottoscritti da tutti i gruppi di opposizione, entrambi respinti, il primo con 10 voti favorevoli e 19 contrari e il secondo con 11 voti favorevoli e 18 contrari.

I gruppi di opposizione, Forza Italia, Fratelli d’Italia, La Pigna città forese e lidi, Lista per Ravenna, Lista per Ravenna-Lega-Popolo della Famiglia, Viva Ravenna, hanno altresì sottoscritto un documento (in allegato) in cui spiegano le motivazioni del voto contrario.

La delibera è stata illustrata dall’assessore ai Lavori pubblici e Urbanistica Massimo Cameliani che ha presentato il nuovo Regolamento Edilizio Comunale (REC), strumento attuativo e operativo delle scelte strategiche proprie del Piano Urbanistico Generale (PUG) approvato di recente. Per questo Cameliani ha definito pretestuose le polemiche dell’opposizione in commissione e apparse sui giornali dal momento che il Rec è solo uno strumento tecnico del Pug e non prevede nessun consumo di suolo.

Dopo aver ringraziato i consiglieri di maggioranza, che anche con il supporto dei loro esperti hanno contribuito a precisare alcuni aspetti specifici e di dettaglio, i tecnici e gli uffici per l’impegnativo lavoro svolto consentendo ai due strumenti urbanistici di essere predisposti e definiti, si è intrattenuto sulle caratteristiche e gli obiettivi del nuovo Regolamento.

Il nuovo regolamento punta alla sostenibilità ambientale, sociale e delle infrastrutture attraverso la Valutazione del Beneficio Pubblico per i progetti di rigenerazione più grandi e complessi e la Riduzione dell’Impatto Edilizio (RIE) per gli interventi più piccoli. Tra gli obiettivi quelli di aumentare il verde privato e rendere i terreni più capaci di assorbire l’acqua, misure fondamentali per contrastare l’ormai innegabile cambiamento climatico.

Il Rec unisce regole obbligatorie e linee di riferimento utili a garantire la qualità dei progetti. Si tratta di una guida completa che contiene definizioni tecniche e procedure aggiornate secondo le leggi regionali, regole per la tutela del verde e la gestione degli spazi aperti, norme per il recupero urbano e l’inserimento nel paesaggio, come i piani del colore per il centro storico e le aree rurali.

Secondo l’assessore Cameliani rinviare l’operatività del Rec, come è stato chiesto dalle opposizioni, oltre che una ingestibile confusione procedurale, servirebbe solo a rinviare gli effetti positivi e capillari su molti parametri di qualità che il Pug introduce, in particolare per gli interventi più piccoli, che costituiscono la gran parte dei casi e coinvolgono la maggior parte del territorio.

L’assessore Cameliani si è detto soddisfatto ma allo stesso tempo ha affermato che gli elaborati sono perfettibili e che se si dovessero riscontrare criticità nel corso della loro applicazione l’amministrazione è disponibile a fare eventuali correttivi in una logica di ascolto e trasparenza.

Sono intervenuti i consiglieri: Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna), Guido Fabbri (PD), Pietro Maria Moretti (Fratelli d’Italia), Nicola Staloni (AVS), Chiara Francesconi (Progetto Ravenna), Igor Gallonetto (M5S), Alberto Ancarani (Forza Italia).

Il gruppo Lista per Ravenna ha affermato di esprimere con convinzione il voto contrario e di ritenere che gli effetti negativi del Rec emergeranno durante l’applicazione.

Il gruppo Partito Democratico ha definito il Rec un atto estremamente tecnico dal grande significato pubblico. Ha affermato di ritenere false e distorte le illazioni delle opposizioni.

Il gruppo Fratelli d’Italia ha sostenuto che il nuovo Regolamento Edilizio avrebbe potuto essere predisposto in maniera più chiara, trasparente e intelligibile.

Il gruppo Alleanza Verdi Sinistra, pur affermando di non concordare completamente su alcuni aspetti relativi soprattutto all’edilizia pubblica, ha espresso voto favorevole.

Il gruppo Progetto Ravenna ha rappresentato l’importanza di essersi dotati di uno strumento fondamentale e di confidare nella disponibilità dell’amministrazione per affrontare eventuali criticità applicative.

Il gruppo Movimento 5 Stelle ha posto l’accento sull’importanza del rispetto delle regole da parte dei cittadini e dell’imparzialità della pubblica amministrazione nei loro confronti.

Il gruppo Forza Italia ha replicato facendo presente l’opposta visione politica anche riguardo alla libera iniziativa economica privata e sostenuto che a suo avviso il Rec non facilita lo sviluppo della città.

 

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