L’Eredità delle Donne 2026 debutta in Emilia-Romagna: annunciate le prime ospiti

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Arriva a Bologna, Reggio Emilia e Ravenna il festival ideato da Serena Dandini.

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05 Ottobre 2026

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Arriva a Bologna, Reggio Emilia e Ravenna il festival ideato da Serena Dandini. Tra le prime ospiti della IX edizione la psicologa Alberta Basaglia, la scrittrice Lidia Ravera, la neuroscienziata di fama internazionale Antonella Santuccione Chadha e la giornalista israeliana Amira Hass. Prorogata fino al 31 ottobre la call per il Cartellone OFF, il programma diffuso della manifestazione

Bologna, 29 settembre – Annunciati oggi i primi nomi che animeranno il cartellone della IX edizione dell’Eredità delle Donne, il festival diretto da Serena Dandini, che debutta per la prima volta in Emilia-Romagna dal 20 al 25 novembre. La Regione Emilia-Romagna ha scelto, infatti, L’Eredità delle Donne come manifestazione simbolo del proprio impegno per le pari opportunità e contro la violenza di genere, con il sostegno in particolare del Gruppo Hera. Un nuovo capitolo per il festival, che Gucci accompagna dalla prima edizione. Per questo, oltre a Firenze, EDD si terrà per la prima volta anche a Bologna, Reggio Emilia e Ravenna. “Paura non avremo” è il titolo scelto per l’edizione 2026 del festival volto a celebrare il valore, la necessità e l’indomabilità del coraggio femminile. Quest’anno l’Eredità delle Donne rende omaggio a Emma Bonino, recentemente scomparsa, che è stata amica, ospite della manifestazione, e fra le protagoniste di “Ferite a morte”, lo spettacolo teatrale sul femminicidio scritto da Serena Dandini con Maura Misiti.

Spettacoli, libri e incontri a Bologna. La manifestazione, che propone una prospettiva femminista, inclusiva e radicale attraverso il pensiero di donne di scienza, cultura e letteratura che se ne fanno portavoce, ospiterà a Bologna un dialogo sulla medicina di genere con Antonella Santuccione Chadha, neuroscienziata di fama internazionale nella ricerca sull’Alzheimer e cofondatrice del Women’s Brain Project, organizzazione internazionale non profit che porta al centro della ricerca medica le differenze di sesso e genere nella salute del cervello e nella salute mentale. Con lei, Alberta Basaglia, psicologa e attivista impegnata nel contrasto della violenza contro le donne e nella tutela dei diritti umani. Al festival anche la giornalista israeliana Amira Hass con una testimonianza della guerra in Medio Oriente e Isabella Pierantoni, esperta di studi generazionali e consulente di leadership, che parlerà di demografia e futuro. Damiano Rizzi, psicoterapeuta e fondatore di Soleterre – Strategie di Pace, l’organizzazione non governativa italiana che realizza progetti di cooperazione internazionale, tutela dei diritti e assistenza sanitaria e sociale, parlerà di politiche di contrasto alla violenza di genere. Spazio anche ai libri con Claudia De Lillo, in arte “Elasti”, che presenterà “Diario di una famiglia quasi normale” e con Andrea Delogu che racconterà la sua esperienza all’interno della comunità di San Patrignano, raccolta nel suo romanzo “La collina dei ciliegi” scritto insieme ad Andrea Cedrola. Il 25 novembre, in occasione della Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne, all’Arena del Sole, in collaborazione con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, andrà in scena lo spettacolo “Ferite a morte”, un progetto teatrale contro il femminicidio, ideato e scritto da Serena Dandini con Maura Misiti, tratto dall’omonimo libro delle due autrici. Al teatro Duse di Bologna, in collaborazione con Mismaonda, il 16 novembre ci sarà lo spettacolo “I monologhi della vagina” con Lella Costa, assieme ad Angela Finocchiaro, Beatrice Schiros e Viola Marietti. Un’opera teatrale che ha conosciuto migliaia di repliche in tutto il mondo, creata nella metà degli anni ‘90 dall’attivista Eve Ensler, che intervistò più di 200 donne sulla loro idea di relazione, sessualità e violenza. Lella Costa, che fu a Boston con Eve Ensler nel primo V Day-Movimento Globale contro la Violenza, lo riporta con un breve tour in Italia a distanza di 30 anni, facendo tappa anche all’Eredità delle Donne.

Spettacoli, libri e incontri a Reggio Emilia. Tra i primi nomi confermati a Reggio Emilia quello dell’artista visiva che ha dedicato la sua intera opera allo studio dei flussi migratori, Lucy Orta, che affronterà il tema del diritto delle persone a spostarsi. Con la scrittrice italo palestinese Widad Tamimi si parlerà dei temi legati al conflitto israelo palestinese. Non mancherà una voce maschile, importante per arricchire il dialogo da una prospettiva inclusiva e intersezionale, con il filosofo Lorenzo Gasparrini, autore tra le varie pubblicazioni del saggio “Perché il femminismo serve anche agli uomini” (Eris, 2020). Anche a Reggio Emilia le presentazioni dei libri, tra i primi a essere confermati quello della giornalista e scrittrice Serena Bortone, “Le dirimpettaie” (Rizzoli, 2026), la storia di tre donne imprigionate nel matrimonio che sognano la felicità e quello di Fumettibrutti, pseudonimo della fumettista e attivista catanese transgender Josephine Yole Signorelli, “Cigni selvaggi”, edito da Feltrinelli. Sabato 21 novembre, infine, in programma la serata spettacolo ideata e condotta da Serena Dandini al teatro Ariosto.

Spettacoli, libri e incontri a Ravenna. A 50 anni dal libro “Porci con le ali”, il romanzo che ha rivoluzionato il racconto del sesso e dei giovani, la sua autrice, Lidia Ravera porterà all’Eredità delle Donne una riflessione sull’evoluzione dei comportamenti relazionali e sessuali. Al festival si parlerà anche di cambiamento climatico con Ida Caracciolo, giurista e giudice del Tribunale internazionale per il diritto del mare di Amburgo dal 2020 insieme alla giornalista d’inchiesta, scrittrice e attivista ambientale Stefania Divertito. Focus su sport e leadership con l’atleta olimpica Novella Calligaris, leggenda del nuoto, prima fra le atlete e gli atleti italiani a vincere una medaglia olimpica in questo sport e presidente dell’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia. L’autore transgender Francesco Cicconetti porterà a Ravenna il suo prossimo libro. Anche la città romagnola avrà la sua serata spettacolo scritta e condotta da Serena Dandini: appuntamento domenica 22 novembre al teatro Alighieri.

Non solo Emilia Romagna. Il festival torna per il nono anno di seguito a Firenze ospitato dalla libreria Giunti Odeon. Tra i primi appuntamenti del programma l’evento dedicato al rilancio della storica collana Astrea e la proiezione di “Se domani non torno” il documentario sul femminicidio di Giulia Cecchettin. In cartellone le presentazioni dei libri di Simona Vinci e di Paola Mastrocola. Nei giorni della manifestazione saranno proiettati anche “Witches” di Elizabeth Sankey, che indaga il rapporto tra la salute mentale post partum e l’idea di strega nella cultura popolare e “A Dark Place”, un documentario prodotto con il supporto dell’OSCE – Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa – sulle minacce rivolte alle giornaliste, tra odio e molestie digitali.

Prorogata al 31 ottobre la call per il Cartellone OFF. Continua lo scouting di progetti da tutta Italia da inserire nel Cartellone OFF della manifestazione. Prorogata la fine della call: c’è tempo fino al 31 ottobre per candidare la propria idea attraverso l’apposito form di partecipazione che si trova sul sito della manifestazione. Associazioni, cittadini, imprese e istituzioni possono concorrere a popolare il programma diffuso su tutto il territorio italiano dell’Eredità delle Donne.

L’Eredità delle Donne è un progetto di Elastica, realizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e con il supporto dei main partner Gucci, Gruppo Hera e Fondazione CR Firenze; con la partnership di Coop Alleanza 3.0 e il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Manodori di Reggio Emilia, SYNLAB, Nespresso, Granlatte, Azienda di Promozione Turistica dell’Emilia-Romagna e Giunti Odeon. Con la collaborazione dei Comuni di Bologna, Reggio Emilia, Ravenna e Firenze.

L’Eredità delle Donne – dal 20 al 25 novembre 2026, a Bologna, Reggio Emilia, Ravenna e Firenze.
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L’Ufficio stampa dell’Eredità delle Donne è curato da Serotonia Media per Elastica
Elena Giacchino 340 2682776
Florentina Ricciarelli 329 2348154
stampaedd@elastica.eu

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