Nella seduta di martedì 27 ottobre, (per chi volesse vederla https://ravenna.consiglicloud.it/) il Consiglio comunale ha approvato la proposta di deliberazione: “Manifestazione di volontà all’acquisizione di area privata in via Famiglia Anastagi in fregio a via Girolamo Rossi da destinare a parcheggio pubblico”, presentata dall’assessore Massimo Cameliani, con 21 voti favorevoli (Pd, Ama Ravenna, Movimento 5 Stelle, Pri, Progetto Ravenna) e 9 astenuti (Fratelli d’Italia, Viva Ravenna, Ancisi – Lista per Ravenna, Lista per Ravenna-Lega-Popolo della famiglia, La Pigna – Città, forese e lidi).
La discussione ha riguardato anche l’ordine del giorno (scaricabile dal link https://cloud.comune.ra.it/owncloud/s/AO5g2eUx5cYMP8R ) “Acquisto di 10 posti auto per 150.000 euro nel piazzale Giovan Battista Rossi. Contribuisca equamente la società che gestisce il parcheggio”, presentato da Alvaro Ancisi (Ancisi – Lista per Ravenna), respinto con 9 voti favorevoli (Fratelli d’Italia, Viva Ravenna, Ancisi – Lista per Ravenna, Lista per Ravenna-Lega-Popolo della famiglia, La Pigna – Città, forese e lidi) e 21 contrari (Pd, Ama Ravenna, Movimento 5 Stelle, Pri, Progetto Ravenna).
La proposta di deliberazione riguarda l’acquisizione di un’area privata situata in via Anastagi, in fregio a via Girolamo Rossi, da destinare a parcheggio pubblico. L’intervento risponde alla necessità di potenziare e implementare l’offerta di sosta nel centro urbano. L’area interessata ha una superficie complessiva di 260 metri quadrati. Sotto il profilo funzionale, l’acquisizione permetterà di utilizzare per fini pubblici una superficie già predisposta alla sosta, integrandola in modo organico con gli stalli già presenti nella piazza. Si potranno ricavare una decina di nuovi posti auto. All’interno del sistema comunale della sosta, l’area verrà ricompresa nella Zona tariffaria 2, caratterizzata da una tariffa ordinaria di 1,50 euro all’ora e da una tariffa giornaliera di 8 euro. L’acquisizione dell’area prevede un importo di 150mila euro, ritenuto congruo dalla relazione del Servizio patrimonio.
Sono intervenuti nel dibattito: Alvaro Ancisi (Ancisi – Lista per Ravenna), Igor Gallonetto (Movimento 5 Stelle), Alberto Ancarani (Forza Italia), Pietro Maria Moretti (Fratelli d’Italia), Livia Molducci (Pd), il sindaco Alessandro Barattoni, Renato Esposito (Fratelli d’Italia), Mauro Falco Caponegro (Fratelli d’Italia), Veronica Verlicchi (La Pigna – Città, forese e lidi).
Il gruppo Ancisi – Lista per Ravenna ha sostenuto le ragioni del proprio ordine del giorno chiedendo che il gestore del parcheggio di piazza Anastagi, che peraltro ogni anno incassa dal Comune costi di gestione, contribuisca all’acquisto dell’area.
Il gruppo Movimento 5 Stelle ha spiegato che chiedere un contributo al gestore, che è un privato, per un bene che sarà di esclusiva proprietà del Comune, non è normativamente fattibile. Inoltre, ha ritenuto il costo di 150mila euro congruo.
Il gruppo Forza Italia ha sottolineato l’intelligenza della razio dell’ordine del giorno: acquisto condivisibile, ma ci sarà una parte di beneficio per il gestore privato, quando si potrebbe affidare la riscossione a Ravenna Entrate società in house al 100%.
Il gruppo Fratelli d’Italia ha puntualizzato che questi nuovi pochi posti auto sono uno specchietto per le allodole e non risolvono il problema dei parcheggi come potrebbe farlo la sopraelevazione di quello di via Beatrice Alighieri per ora solo annunciata.
Il gruppo Pd ha evidenziato la validità del progetto: prezzo congruo come indicato dall’Agenzia delle entrate, piazza con tutti posti auto pubblici, eventuale riqualificazione completa della piazza e parcheggi a disposizione anche dei vicini nuovi uffici del Centro per l’impegno.
Il gruppo La Pigna – Città, forese e lidi, nel sottolineare che la zona dove si trova il parcheggio è stata riqualificata da fondi diversi (Pnrr, ministero della Cultura e privati) e non direttamente dal Comune, ha chiesto di far partecipare all’acquisto il gestore.