Cittadini liberi dalle mafie: incontro conclusivo con due classi del Morigia e del Classico sull’importanza del senso di comunità

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Si sono incontrati ieri mattina nella sala del Consiglio comunale alcune classi dell’I.T.S. per Geometri Morigia e del Liceo classico Alighieri per la conclusione dei laboratori “Sudditi o cittadini” nell’ambito del progetto Cittadini liberi dalle mafie

Data:

29 Novembre 2025

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Cittadini liberi dalle mafie: incontro conclusivo con due classi del Morigia e del Classico sull’importanza del senso di comunità

Descrizione

Si sono incontrati ieri mattina nella sala del Consiglio comunale le due classi 5B Cat dell’I.T.S. per Geometri Camillo Morigia e 5B Su del Liceo classico Dante Alighieri per il momento conclusivo dei laboratori “Sudditi o cittadini” nell’ambito del progetto Cittadini liberi dalle mafie.

Le classi sono state coinvolte in laboratori di cittadinanza attiva su principi e pratiche della partecipazione, prendendo spunto e libera ispirazione dal gioco “La Città” del Gruppo Abele. Il gioco di ruolo è fondato su dinamiche di gruppo in grado di far comprendere agli studenti l’importanza del concetto di “comunità” e di come il benessere della stessa si fondi sul contributo quotidiano e intelligente di tutti i cittadini; sensibilizza sulla centralità della sinergia fra istituzioni, associazioni, privati, famiglie e cittadini per il perseguimento del benessere individuale e collettivo; sviluppa spunti e proposte per il proprio territorio. Ha introdotto l’incontro Matteo Pasi dell’associazione Pereira Aps e i ragazzi e le ragazze hanno dialogato con l’assessora alla Scuola, Francesca Impellizzeri, e l’assessore alla Legalità, Giancarlo Schiano.

“Dal lavoro di confronto svolto in classe sono emerse idee e proposte per la città – affermano gli assessori – che sono state discusse e approfondite durante l’incontro. Questi sono progetti che si svolgono ogni anno in diverse scuole del territorio, attraverso i quali si lavora sulla sensibilizzazione, sulla partecipazione attiva e anche sul coinvolgimento, nella consapevolezza che l’ascolto reciproco è alla base di una comunità più consapevole e capace di costruire insieme il proprio futuro”.

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