“Giocare alla grande, giocare di più”, in via Zirardini la mostra fotografica dedicata ai giochi di una volta

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Un viaggio indietro nel tempo, fino al 1976, quando giocare significava ancora soprattutto stare insieme, inventare, muoversi, esplorare e condividere gli spazi.

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02 Ottobre 2026

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Un viaggio indietro nel tempo, fino al 1976, quando giocare significava ancora soprattutto stare insieme, inventare, muoversi, esplorare e condividere gli spazi. È questo il percorso proposto da “Giocare alla grande, giocare di più”, la mostra fotografica tratta dal libro Giochi di una volta di Marco Botti, che è allestita negli spazi espositivi di via Zirardini Open Air Gallery, da oggi al 27 ottobre, con la collaborazione del Servizio turismo del Comune di Ravenna.

Il progetto è a cura dell’associazione Lucertola Ludens e le foto sono del fotografo Nelson Zagni. Si ringrazia Leonardo Antonelli per gli audio associati ad ogni immagine e i partecipanti e le docenti delle diverse classi con cui si è attivato il laboratorio “Giochi di una volta” consultabile al link https://dirittoalgioco.it/laboratori/giochi-di-una-volta.

Le fotografie raccontano un’esperienza semplice e, oggi, sempre più rara: un gruppo di genitori che conduce i propri figli in una vecchia cascina per riscoprire e praticare i giochi della tradizione. Immagini che restituiscono un’epoca nella quale il gioco era un’esperienza prevalentemente collettiva, vissuta all’aperto e spesso senza la necessità di strutture, strumenti o dispositivi.

Già allora si avvertiva, però. il rischio che quei giochi potessero scomparire. A distanza di cinquant’anni, quell’intuizione si è trasformata in una realtà evidente: insieme ai giochi tradizionali si sono progressivamente ridotti anche i gruppi di gioco spontanei, l’esperienza del gioco libero all’aperto e la possibilità per bambine e bambini di vivere autonomamente gli spazi pubblici.

La mostra si inserisce proprio in questa riflessione e rappresenta una delle azioni del più ampio progetto della “Festa del diritto al gioco di Ravenna”, che propone di riportare al centro dell’attenzione il valore culturale, educativo e sociale del giocare.

Il percorso proseguirà durante l’anno scolastico con laboratori dedicati alla riscoperta dei giochi di una volta, nei quali i partecipanti saranno accompagnati a sperimentarli anche negli spazi pubblici, entrando in relazione con la città e con i suoi “passanti”. Sono inoltre previsti due percorsi di formazione attiva rivolti ai docenti, nei quali il gioco tradizionale sarà messo in relazione con la ludo-biografia, e una tavola rotonda con esperti, dedicata all’individuazione di nuove forme di promozione della cultura ludica.

Per vedere le immagini del libro “Giochi di una volta” e comprendere il progetto che lo sostiene visitare il sito internet “Oltre le immagini” al link https://oltre-le-immagini.web.app/

 

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