L’assessore Sbaraglia sul bilancio della Fondazione RavennAntica

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“Il Comune di Ravenna – dichiara l’assessore alle Politiche culturali Fabio Sbaraglia - è al fianco di RavennAntica e sostiene il percorso intrapreso dalla presidente e dal nuovo Consiglio di amministrazione

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13 Ottobre 2026

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“Il Comune di Ravenna – dichiara l’assessore alle Politiche culturali Fabio Sbaraglia – è al fianco di RavennAntica e sostiene il percorso intrapreso dalla presidente e dal nuovo Consiglio di amministrazione per rafforzare la sostenibilità economica della Fondazione e valorizzarne il ruolo nella vita culturale della città.

Il nuovo Consiglio di amministrazione ha un mandato chiaro: consolidare questo percorso e rilanciare la vocazione archeologica della Fondazione, valorizzando un patrimonio fondamentale anche per lo sviluppo turistico del territorio.

Nella lettura del bilancio 2025 è importante mettere in evidenza un elemento: la gestione delle attività caratteristiche della Fondazione, che rappresenta una risorsa fondamentale per la nostra città, presenta un sostanziale equilibrio. È un risultato raggiunto con un impegno importante sul fronte del controllo della gestione ed è una base significativa su cui costruire il futuro, che testimonia il valore del lavoro svolto e la capacità di assicurare servizi culturali, educativi e di valorizzazione del patrimonio.

In questo contesto mi preme sottolineare che sostenere la Fondazione significa contribuire a garantire la migliore accessibilità e valorizzazione di tutti i siti culturali pubblici che, nell’ambito dell’accordo di valorizzazione con tutti i soggetti proprietari, sono gestiti da RavennAntica per quanto riguarda la biglietteria e i servizi aggiuntivi.

La perdita di 429 mila euro richiede attenzione e un impegno concreto per il riequilibrio. Il risultato evidenzia principalmente oneri pregressi legati agli arretrati connessi al rinnovo del contratto nazionale di lavoro intervenuto nel corso del 2026, che quindi non peseranno sui prossimi bilanci. Il giusto riconoscimento di tali arretrati e degli aumenti contrattuali valorizza con ritardo le importanti competenze e le alte professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori, da sempre a servizio della città, fondamentali per la qualità e la continuità delle attività della Fondazione.

L’impegno comune è quindi superare le difficoltà emerse nel consuntivo 2025 e rafforzare il percorso di miglioramento nel 2026, facendo leva sull’equilibrio delle attività e sulla collaborazione tra le istituzioni”.

 

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