Mercoledì 25 febbraio, alle 17, al Museo nazionale, prenderà il via un ciclo di seminari dedicato alla memoria di re Teoderico dal titolo Tempus non vincit omnia: la memoria di Teoderico, i racconti di un regno, che durerà per tutto il 2026. Sarà la professoressa Isabella Baldini a inaugurare l’evento con la conferenza sul tema “Al banchetto di Teoderico”.
Vissuto fino al 30 agosto del 526 dopo un regno durato trentatré anni, il sovrano goto venne lodato dai suoi contemporanei per l’equilibrio politico, la rettitudine e il senso di giustizia; dopo la morte, fu cantato nell’epica tedesca e norrena.
Il ciclo tesse un dialogo tra gli studiosi dell’università di Bologna e la comunità di Ravenna, discutendo in forma diretta e divulgativa alcuni aspetti salienti di Teoderico e della sua eredità.
I luoghi in cui i seminari si svolgeranno ― la biblioteca Classense, la Casa Matha, i Musei nazionali, il Mar ― sono tra le istituzioni culturali più importanti della città, all’insegna di una stretta collaborazione tra l’università di Bologna e il Comune di Ravenna nell’organizzazione delle celebrazioni teodericiane.
Il modello scelto dai seminari persegue gli obiettivi della cosiddetta public history ovvero un approccio alla storia fuori dagli ambienti accademici volto ad accrescere presso il grande pubblico la consapevolezza del profondo nesso che lega il passato con il presente.
Una proposta, dunque, di rievocazione della memoria teodericiana caratterizzata da un coinvolgimento partecipativo e democratico della cittadinanza.
Introdurrà gli incontri Salvatore Cosentino, storico del Dipartimento di Beni Culturali, insieme ai direttori o ai rappresentanti delle istituzioni che hanno organizzato o ospiteranno gli incontri: Massimo Bozzano, Primo Massaro della Casa Matha; Roberto Cantagalli, direttore del MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna; Anna Chiara Fariselli, direttrice del Dipartimento di Beni Culturali; Silvia Masi, direttrice della Classense; Andrea Sardo, direttore dei Musei nazionali.
Il ciclo continuerà tra marzo e dicembre con le conferenze di Stefano Manganaro (25 marzo alle 17 al Museo nazionale), Beatrice Girotti (29 aprile alle 17 al Mar), Massimiliano Bassetti (6 maggio alle 17 alla Classense), Valerio Neri (10 giugno alle 17 alla Classense), Maria Cristina Carile (7 ottobre alle 17 al mausoleo di Teoderico), Enrico Cirelli (4 novembre alle 17 al Mar), Alessandro Zironi (2 dicembre alle 17 alla Casa Matha) e Andrea Augenti (16 dicembre alle 17 al Mar).