Il Comune di Ravenna, rappresentato dall’assessora all’Agricoltura Barbara Monti, ha incontrato venerdì a Rimini il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che ha risposto con tempestività alla richiesta di confronto avanzata nei giorni scorsi dall’Amministrazione comunale.
Nel corso dell’incontro, l’assessora Monti ha portato al tavolo la posizione condivisa dal sindaco Alessandro Barattoni e dalla presidente della Provincia Valentina Palli, illustrando al ministro la situazione di estrema gravità che sta colpendo le aziende agricole ravennati: oltre cento imprese nelle aree collinari sono attualmente prive di acqua per l’irrigazione, con cali produttivi fino al 40% e anticipi significativi delle vendemmie e delle trebbiature.
Il ministro Lollobrigida ha confermato la piena disponibilità alla collaborazione e ha indicato come referente nazionale per la pianificazione delle risorse idriche il dott. Ciciliano, capo del dipartimento della Protezione Civile, ad aprile nominato Commissario straordinario nazionale per l’adozione di interventi urgenti connessi al fenomeno della scarsità idrica.
L’individuazione di un interlocutore tecnico dedicato rappresenta un passaggio rilevante: consente infatti di avviare rapidamente il percorso richiesto dal Comune di Ravenna, ovvero la convocazione di un tavolo istituzionale con tutti gli enti competenti – Consorzio di Bonifica della Romagna, Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale, Cer, Romagna Acque, ANBI RER, per definire una strategia condivisa e operativa.
Il Comune di Ravenna ha confermato, insieme alla Provincia, al ministro la piena disponibilità a ospitare e coordinare, il tavolo in qualunque modalità sia ritenuta più efficace al fine di accelerare i tempi decisionali.
“La crisi idrica – sottolinea l’Assessora Monti – non è più un’emergenza episodica, ma una condizione strutturale che richiede risposte immediate e una pianificazione stabile. Per questo continueremo a lavorare con determinazione affinché il tavolo venga convocato al più presto e affinché le aziende agricole del nostro territorio possano avere strumenti adeguati per affrontare la siccità”.