Nella seduta di ieri martedì 19 maggio (per chi volesse vederla https://ravenna.consiglicloud.it/), il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la delibera “Modifica dell’articolo 78, comma 3, lettera a), del Regolamento comunale di Polizia mortuaria per la gestione dei servizi funebri e cimiteriali del Comune di Ravenna (approvato con deliberazione 74 del 28.7.2020 – 137871/2020), proposta da Alvaro Ancisi, capogruppo Lista per Ravenna, ai sensi e nel rispetto dell’articolo 44 del Regolamento sul funzionamento del consiglio comunale vigente.
Alvaro Ancisi ha illustrato la modifica e l’obiettivo che si propone. L’articolo 78 del Regolamento di Polizia mortuaria prevede l’assegnazione di loculo, colombario, nicchia o ossarietto individuali, esclusivamente “in presenza di decesso” e, in deroga, cioè “non in presenza di decesso”, in affiancamento al coniuge o al convivente premorto qualora il richiedente abbia età pari o superiore a 60 anni.
Considerate le richieste pervenute nel passato da parte di genitori che hanno subito la perdita di un figlio, il consigliere Ancisi ha rappresentato l’opportunità, esaminata e condivisa in commissione, di consentire l’assegnazione in affiancamento anche in caso di figlio premorto. E’ stata pertanto aggiunta al comma 3 la lettera b) che prevede la possibilità di consentire in assegnazione il loculo, colombario, nicchia o ossarietto individuali anche in “affiancamento al figlio premorto a prescindere dall’età del richiedente, limitatamente ad uno dei genitori, salvo presenza di coniuge, dell’unito civilmente, del convivente di fatto del figlio premorto”.
Ne discende l’integrazione all’articolo 87 che riguarda la decadenza della concessione prevista in tal caso alla scadenza naturale.
E’ intervenuto Idio Baldrati.
Il gruppo Partito Democratico, nel dichiarare il voto favorevole, ha condiviso l’opportunità della modifica che va a sanare una mancanza del Regolamento.