Approvata la salvaguardia degli equilibri di bilancio

Dettagli della notizia

I LAVORI DEL CONSIGLIO COMUNALE

Data:

17 Luglio 2026

Tempo di lettura:


Descrizione

Nella seduta di ieri, giovedì 16 luglio, (per chi volesse vederla https://ravenna.consiglicloud.it/) il Consiglio comunale ha approvato la proposta di deliberazione “Salvaguardia degli equilibri di bilancio, assestamento generale del bilancio 2026/2028 . Articoli 193 e 175 del decreto legislativo 267/2000” con 18 voti favorevoli (Pd, Avs, Movimento 5 Stelle, Pri e Progetto Ravenna, Ama Ravenna) e 6 contrari (Fratelli d’Italia, La Pigna, Viva Ravenna, Ancisi – Lista per Ravenna, Lista per Ravenna-Lega-Popolo della famiglia). L’assessora Francesca Impellizzeri ha presentato la delibera nella quale si evidenzia il mantenimento degli equilibri finanziari dell’ente (cassa, competenza e residui) e l’assenza di criticità, consentendo al Comune di far fronte alle nuove necessità dei cittadini senza contrarre nuovi debiti, riducendo l’indebitamento programmato. A sei mesi dall’approvazione del bilancio di previsione, l’Amministrazione ha varato una variazione di assestamento di parte corrente da 8,9 milioni di euro per dare risposte immediate alle richieste arrivate da diversi settori. Tra i principali investimenti sulla spesa corrente si segnalano: 740mila euro per il verde pubblico (cura degli alberi, nuove piantumazioni e sfalci nelle aree giochi e sgambamento cani); 550mila euro per la manutenzione ordinaria delle strade; 350mila euro per la cura del patrimonio immobiliare comunale; 220mila euro per potenziare il trasporto pubblico e la mobilità; 219mila euro per i servizi sociali (in particolare per il sostegno alla disabilità e per le politiche di genere). Queste spese sono interamente coperte da maggiori entrate (tra cui 5 milioni di contributi pubblici a destinazione specifica e l’adeguamento delle stime sull’addizionale Irpef) e dall’applicazione mirata di una quota dell’avanzo di amministrazione dello scorso anno. L’avanzo di amministrazione 2025 (pari a circa 14,2 milioni di euro liberi) è stata destinata agli investimenti sul territorio: 10 milioni di euro sono stati applicati al conto capitale per finanziare nuove opere pubbliche e ridefinire le fonti di finanziamento, riducendo sensibilmente il ricorso ai mutui. A tutela dei crediti dell’ente, inoltre, l’accantonamento a Fondo crediti di dubbia esigibilità ammonta a 95,7 milioni di euro. Al 12 giugno la giacenza di cassa del Comune è attiva per oltre 41,7 milioni di euro, garantendo puntualità per tutti i pagamenti. Il Comune salda le proprie fatture in media in 22 giorni dalla ricezione, con un anticipo di 8 giorni rispetto ai 30 giorni previsti dalla legge.

Sono intervenuti nel dibattito: Alberto Ancarani (Forza Italia), Alvaro Ancisi (Ancisi – Lista per Ravenna), Greta Cavallaro (Pd), l’assessore Massimo Cameliani.

Il gruppo Forza Italia ha evidenziato che non c’è un problema di carattere contabile, ma di programmazione e scelte politiche.

Il gruppo Ancisi – Lista per Ravenna ha sottolineati che i dati, nel confronto tra bilanci di assestamento e previsione, non sono affidabili.

Il gruppo Pd ha affermato che con l’assestamento si è deciso di dare risposte concrete a sociale e disabilità, cura del verde, manutenzione e patrimonio pubblico.

 

A cura di

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri