Approvate le variazioni di bilancio di Classense e Mar

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I LAVORI DEL CONSIGLIO COMUNALE

Data:

21 Luglio 2026

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Descrizione

Nella seduta di giovedì 16 luglio, (per chi volesse vederla https://ravenna.consiglicloud.it/) il Consiglio comunale ha approvato le seguenti proposte di deliberazione presentate dall’assessore Sbaraglia: “Approvazione deliberazione – 1^ variazione bilancio 2026/2028 e piano esecutivo gestione – Istituzione biblioteca Classense” con 17 voti favorevoli (Pd, Ama Ravenna, Movimento 5 Stelle, Alleanza verdi sinistra, Pri), 3 contrari (Ancisi – Lista per Ravenna, Lista per Ravenna-Lega-Popolo della famiglia, La Pigna – Città, forese e lidi) e 5 astenuti (Fratelli d’Italia, Forza Italia); “Approvazione della deliberazione adottata dal consiglio di amministrazione dell’Istituzione Museo d’arte della Città avente ad oggetto “Salvaguardia degli equilibri di bilancio 2026-2028. Terza variazione di competenza e di cassa al bilancio di previsione e al piano esecutivo di gestione 2026-2028. Applicazione quota parte dell’avanzo di amministrazione 2025” con 17 voti favorevoli (Pd, Ama Ravenna, Movimento 5 Stelle, Alleanza verdi sinistra, Pri), 4 contrari (Ancisi – Lista per Ravenna, Lista per Ravenna-Lega-Popolo della famiglia, La Pigna – Città, forese e lidi, Forza Italia) e 5 astenuti (Fratelli d’Italia, Viva Ravenna); “Approvazione deliberazione – assestamento generale e salvaguardia degli equilibri del bilancio di previsione 2026-2028. Applicazione quota parte dell’avanzo di amministrazione 2025 – Istituzione biblioteca Classense” con 17 voti favorevoli (Pd, Ama Ravenna, Movimento 5 Stelle, Alleanza verdi sinistra, Pri), 3 contrari (Ancisi – Lista per Ravenna, Lista per Ravenna-Lega-Popolo della famiglia, La Pigna – Città, forese e lidi) e 6 astenuti (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Viva Ravenna).

Per l’Istitituzione Biblioteca Classense l’avanzo di amministrazione dell’esercizio 2025 ammonta a 154.685,31 euro. Di questa cifra, 110.582,91 euro sono risorse vincolate già applicate al bilancio, mentre la quota libera disponibile è di 44.102,40 euro. L’assestamento prevede l’utilizzo integrale di questa quota libera: 20.700 euro sono destinati a investimenti per l’allestimento della Sala del Mosaico, mentre i restanti 23.402,40 euro sono impiegati per la salvaguardia degli equilibri di bilancio e la gestione finanziaria. Sul fronte delle entrate, le principali variazioni positive ammontano complessivamente a 43.200 euro. Queste derivano da un incremento di 2.000 euro nei proventi dei beni della Biblioteca, una donazione di 1.200 euro da parte dell’Associazione Amici della Biblioteca, un contributo di 10.000 euro dalla Cassa di Risparmio di Ravenna per la Mostra Ponti Pasolini, una variazione tecnica di 30.000 euro relativa a un versamento del Ministero della Cultura per il PNRR.

Per quanto riguarda le spese, l’assestamento comporta un aumento complessivo di 87.302,40 euro. Le principali destinazioni di queste risorse sono: 36.602,40 euro per spese correnti legate a beni di consumo, materiale bibliografico, eventi, manutenzioni e promozione della lettura, 20.700 euro per investimenti in conto capitale, in particolare per la valorizzazione e l’allestimento di spazi come la Sala del Mosaico. A seguito di queste variazioni, il totale generale delle entrate e delle spese per l’esercizio 2026 passa da 1.447.435,74 euro a 1.534.738,14 euro, mantenendo il pareggio finanziario.

La variazione al bilancio del Museo d’Arte della Città per il periodo 2026-2028 permette di destinare nuove risorse, provenienti sia da risparmi degli anni precedenti sia da maggiori entrate come sponsorizzazioni e biglietteria, a favore di attività culturali e miglioramenti degli spazi museali.

In particolare, sono stati stanziati 100.000 euro per l’allestimento permanente della nuova gipsoteca e della galleria fotografica, oltre che per l’organizzazione di mostre temporanee, tra cui quella dedicata a Nicola Samorì. Altri 20.000 euro sono destinati a lavori di manutenzione straordinaria.

Le entrate aggiuntive includono una sponsorizzazione di 24.400 euro da Marcegaglia Specialies spa per la galleria fotografica dedicata a Paolo Roversi, un contributo di 2.000 euro dal Lions Romagna Ravenna Padusa per il progetto “Mar in valigia” e un aumento degli incassi dalla biglietteria.

Sono intervenuti nel dibattito: Alvaro Ancisi (Ancisi – Lista per Ravenna), Livia Molducci (Pd).

Il gruppo Ancisi – Lista per Ravenna ha puntualizzato che le due istituzioni non hanno i crismi per essere autonome e il Mar è una istituzione multiservice più che un museo di attrazione nazionale.

Il gruppo Pd ha evidenziato che Classense e Mar hanno fatto un balzo in avanti proprio da quando sono diventate istituzioni e che l’autonomia ha permesso il proficuo coinvolgimento di altri enti.

 

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