Progetto “Io mi sento 2026”, il 22 gennaio al via il corso riservato alle donne “Dinamiche di potere tra i generi”

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Giovedì 22 gennaio inizierà il corso, riservato alle donne “Dinamiche di potere tra i generi”, nell’ambito del progetto “Io mi sento 2026”, che ha come obiettivo quello di ridurre la conflittualità nelle relazioni interpersonali.

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15 Gennaio 2026

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Giovedì 22 gennaio inizierà il corso, riservato alle donne “Dinamiche di potere tra i generi”, nell’ambito del progetto “Io mi sento 2026”, che ha come obiettivo quello di ridurre la conflittualità nelle relazioni interpersonali. Il corso si svolgerà alla Casa delle donne in via Maggiore 120 e prevede sei incontri tutti di giovedì, dalle 18.30 alle 20.45, dal 22 gennaio al 26 febbraio.

Il percorso sarà condotto dalle psicologhe e psicoterapeute Giancarla Tisselli, Chiara Gnani, Serafina Lo Nigro, Elisa Claudio e Ylenia Mordenti ed è svolto in collaborazione con il Comune di Ravenna – assessorato alle Politiche e culture di genere, Linea Rosa e Casa delle Donne.

Il percorso, promosso dall’associazione di promozione sociale Psicologia urbana e creativa, affronterà temi centrali della vita relazionale e offrirà strumenti pratici per riconoscere le situazioni di disparità, rafforzare l’autostima, migliorare la gestione delle relazioni e delle dinamiche familiari, sviluppare competenze di comunicazione empatica e favorire la capacità di individuare e decostruire stereotipi, pregiudizi e automatismi culturali che legittimano il maltrattamento psicologico.

Il maltrattamento psicologico colpisce l’identità della donna, riducendone potere e autostima, compromettendo intimità, affetti e qualità delle relazioni. Anche forme apparentemente lievi di svalutazione o prevaricazione, se ripetute, possono innescare un’escalation di violenza, che può essere prevenuta attraverso comportamenti alternativi fondati sulla consapevolezza emotiva e relazionale. Come sottolineato da Marius Råkil e Per Isdal, fondatori del centro Alternative to Violence di Oslo, la responsabilità della violenza è sempre di chi la agisce.

Il corso offrirà strumenti per riconoscere e contrastare la violenza domestica, partendo dall’ascolto di sé, delle proprie emozioni e dei propri bisogni. Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo di una comunicazione empatica, favorendo il passaggio dal piano del conflitto a quello del sentire e dell’espressione affettiva di bisogni e desideri. Comunicare empaticamente significa prendersi il tempo di dare voce ai propri sentimenti, evitando di restare intrappolate in dinamiche emotive bloccanti e imparando a valorizzare il proprio sentire e i propri talenti.

È richiesto un contributo di 10 euro per l’iscrizione all’associazione Psicologia urbana e creativa e di 10 euro a parziale copertura dei materiali forniti.

Per iscrizioni e informazioni: psicologiaurbanaecreativaaps@gmail.com.

 

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Pagina aggiornata il 15/01/2026

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