Lunedì 2 marzo alle 17 nella sala Muratori della Biblioteca Classense si terrà un incontro ad ingresso libero sull’adozione alternativa ai libri di testo rivolto a insegnanti della scuola primaria e secondaria. A tutti sarà rilasciato l’attestato di partecipazione.
L’adozione alternativa ai libri di testo nelle scuole consente di sostituire i libri di testo con albi illustrati, romanzi, libri di divulgazione scientifica, favorendo percorsi e stili di apprendimento alternativi. Questa opportunità offre ad alunne e alunni, studentesse e studenti la possibilità di accedere a materiali e documenti vari, che possono indirizzare il percorso formativo, incidendo così favorevolmente sull’avvicinamento alla lettura, sostenendo le esigenze e i bisogni individuali ed educando all’uso dei servizi territoriali di pubblica lettura.
Per queste ragioni il Comune di Ravenna promuove attraverso questi incontri la possibilità di una più ampia e diffusa conoscenza e consapevolezza delle opportunità offerte dall’adozione alternativa ai libri di testo, coltivando l’alleanza educativa che storicamente accomuna amministrazione, realtà bibliotecarie e scuole del territorio.
Dopo i saluti istituzionali ci saranno due interventi. Il primo, “Doppia scelta. Didattica della ricerca e adozione alternativa” di Marta Marchi e Lidia Pantaleo, docenti e formatrici esperte di adozione alternativa ai libri di testo, che fa parte di un percorso di tre fasi che proseguirà il 30 con un incontro online e un’ora di tutoraggio. Il secondo invece è a cura di Anella Di Polito dell’ufficio di Staff Amministrativo e Collegamento Istituzioni Scolastiche. Servizio Diritto allo Studio, Università e Afam, dal titolo “Che scuola mi racconti? Adozione alternativa come scelta democratica”.
L’incontro ha il supporto del gruppo di lavoro Scuola di IBBY Italia che promuove e diffonde i libri, la lettura e la biblioteca scolastica nel luogo in cui tutti, bambine e bambini, ragazze e ragazzi trascorrono gran parte delle loro giornate: la scuola. Il gruppo sostiene tutte le azioni che favoriscono la biblioteca di classe e scolastica, compresa l’adozione di strumenti alternativi al libro di testo.
L’adozione alternativa di libri di testo favorisce l’educazione alla lettura, che è sostenuta dall’Amministrazione comunale, anche attraverso la rete delle biblioteche pubbliche e il Piano di arricchimento formativo del territorio. A Ravenna è stato di recente riconfermato il titolo di “Città che legge”, ottenuto proprio per il valore conferito alla lettura attraverso l’adesione al Patto per la lettura con i diversi soggetti che ne sono promotori e ad altre iniziative come il programma nazionale Nati per Leggere.
Per informazioni inviare una e-mail a junior@classense.ra.it