Viva Voce: leggere ad alta voce per il benessere e la socialità. Il progetto entra nelle residenze per gli anziani

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Ha preso il via Viva Voce, l’iniziativa della Biblioteca Classense dedicata alla lettura ad alta voce per adulti e anziani.

Data:

16 Marzo 2026

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Ha preso il via Viva Voce, l’iniziativa della Biblioteca Classense dedicata alla lettura ad alta voce per adulti e anziani. Concluso il percorso formativo, un gruppo di dieci persone ha iniziato a portare la lettura ad alta voce nelle Case residenza per anziani e in altri luoghi di cura e accoglienza di persone in situazione di fragilità. Tra le prime realtà coinvolte figurano le residenze Galla Placidia, Santa Chiara, Garibaldi e Pallavicini Baronio.

L’attività è realizzata in collaborazione con l’associazione Asja Lacis, partner del progetto “In cerca di guai: lettura, linguaggi, pratiche per dare valore sociale alla lettura” sostenuto dal Centro per il libro e la lettura del ministero della Cultura. Il progetto, a cura delle bibliotecarie Sandra Dirani e Cristina Fragorzi, ha previsto un percorso laboratoriale e formativo rivolto a cittadine e cittadini interessati a diventare lettrici e lettori volontari.

Durante i tre incontri, svoltisi lo scorso settembre in biblioteca, i partecipanti hanno potuto approfondire tecniche di lettura ad alta voce, espressività e interpretazione dei testi, trasformando la lettura in un’esperienza coinvolgente e significativa.

Durante i primi incontri nelle strutture, lettrici e lettori hanno proposto racconti brevi e albi illustrati, suscitando grande entusiasmo e una partecipazione attiva da parte degli ospiti.
Si tratta di un’esperienza narrativa condivisa rivolta ad adulti e anziani, che utilizza i libri come strumento di incontro e stimolo. Ricche di suggestioni visive ed emotive, queste storie favoriscono l’emergere di ricordi, emozioni e riflessioni, promuovendo al tempo stesso la socializzazione e il benessere psicologico.

«Questo progetto fa della lettura uno straordinario gesto di cura e di attenzione verso la comunità – dichiara Fabio Sbaraglia, assessore alle Politiche culturali -. Introdurre momenti di lettura pubblica nelle Case residenza per anziani significa arricchire questi luoghi di occasioni di dialogo, condivisione e memoria. Iniziative come Viva voce rafforzano il legame tra istituzioni culturali, volontariato e servizi del territorio, contribuendo a costruire una città più inclusiva e attenta alle persone».

«Con Viva voce la Biblioteca Classense rafforza il proprio impegno nel promuovere la lettura come esperienza condivisa e accessibile a tutte e tutti – afferma la direttrice della Biblioteca Classense, Silvia Masi -. La lettura ad alta voce è uno strumento prezioso per creare relazione, stimolare l’immaginazione e generare momenti di incontro. Grazie alla disponibilità delle lettrici e dei lettori volontari, la biblioteca esce dai propri spazi e raggiunge luoghi in cui la cultura può diventare occasione di benessere e socialità».

Viva voce rappresenta quindi l’avvio di un’attività continuativa che la Biblioteca Classense intende consolidare nel tempo. La lettura ad alta voce è infatti un indicatore di benessere e, oggi più che mai, diventa un’attività inclusiva di relazione e cura, capace di favorire dialogo, ascolto e scambio tra generazioni.

Il progetto conferma la volontà della Biblioteca Classense di promuovere iniziative culturali partecipative e inclusive, valorizzando il ruolo delle cittadine e dei cittadini come protagonisti attivi della vita culturale e sociale della città.

Per informazioni:
Biblioteca Classense
tel 0544 – 482112
informazioni@classense.ra.it

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