Al via un progetto sperimentale della durata di due anni sui lidi ravennati sottoscritto da Comune di Ravenna, Polizia locale e Coop. Spiagge di Ravenna
Al fine di garantire una maggiore vivibilità e sicurezza notturna sui lidi, il Comune di Ravenna, la Polizia locale e la Coop. Spiagge di Ravenna hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per l’attuazione di un progetto che partirà in via sperimentale dal primo giugno.
Tra gli obiettivi rientrano quello di dare concreta attuazione al divieto di accesso in spiaggia dalle 01:00 alle 05:00; promuovere l’organizzazione delle attività degli stabilimenti balneari in modalità tali da favorire il riposo pomeridiano; garantire il puntuale rispetto del limite temporale, dalle 17:00 alle 20:00, per l’organizzazione delle “attività di intrattenimento e svago danzante, congiuntamente alla somministrazione di bevande alcoliche”; sostenere un sistema di controlli da parte della polizia amministrativa il più possibile equo ed esteso.
La Cooperativa, da parte sua, si impegna ad affidare un servizio di vigilanza privata notturna, che preveda l’impiego di Guardie particolari giurate armate e munite di autovettura, per la vigilanza sul rispetto del divieto di accesso notturno all’arenile, nei tratti maggiormente strategici dei tre settori del litorale, Nord (Porto Corsini, Marina Romea, Casalborsetti), Centro (Marina di Ravenna, Punta Marina, Lido Adriano, Lido di Dante) e Sud (Lido di Classe, Lido di Savio). La Cooperativa si impegna inoltre, in località Marina di Ravenna, a mettere in opera un impianto costituito da telecamere di rilevamento per la video-sorveglianza dell’area parcheggio prospiciente i bagni Mokambo, Luana e Ulisse, da conferire – per la durata della stagione estiva – al Sistema di Videosorveglianza del Comune di Ravenna; posizionare transenne amovibili tra le concessioni degli stabilimenti balneari della zona individuata con apposizione di cartellonistica indicante il divieto di accesso alle spiagge durante l’arco temporale notturno. Il comandante della Polizia locale partecipa al processo di individuazione dei tratti strategici e alla redazione del piano di impiego degli operatori assunti.
I gestori di stabilimenti e di titolari di concessioni demaniali marittime turistico-ricreative che aderiscono si impegnano a: organizzare le attività di impresa in maniera tale da favorire il silenzio e consentire il riposo pomeridiano dei propri clienti e di quelli degli stabilimenti limitrofi; collaborare con la Polizia locale; rispettare l’obbligo di illuminare l’arenile di competenza, utilizzando tipologie di strumentazioni a risparmio energetico.
Il Comune, attraverso la propria struttura di Polizia locale, si impegna a: fornire agli operatori della vigilanza privata addetti alla sorveglianza sul divieto di accesso notturno all’arenile, un numero di emergenza, aggiuntivo e non sostitutivo del 112, al quale rivolgere eventuali richieste di supporto in occasione di violazioni del divieto non autonomamente fronteggiabili; predisporre, nelle serate di prevedibile maggiore rischio di accessi illeciti, una pattuglia dedicata in servizio notturno; ricevere le segnalazioni di illegalità negli ambiti di cui all’articolo 3 in maniera diretta, destinando alla loro trattazione, oltre al consueto personale stagionale dell’Ufficio Antiabusivismo Commerciale, apposito personale specializzato.
“Abbiamo aderito con convinzione a questa richiesta dell’Amministrazione – osserva il presidente della Coop. Spiagge, Maurizio Rustignoli – perché pensiamo che dare un contributo nel rendere le spiagge più sicure, anche nelle ore notturne, sia un dovere anche di noi operatori. Del resto, questa attività va di pari passo con quella che pratichiamo relativamente agli specchi d’acqua di balneazione, compito principale che portiamo avanti da anni insieme alle istituzioni e agli organi di controllo previsti. Pensiamo che questo progetto sperimentale possa essere utile per fare prevenzione, ma anche per ricordare ai fruitori delle località le regole notturne e sensibilizzare gli operatori rispetto all’illuminazione delle aree che si hanno in concessione. Il nostro contributo sarà quello di mettere a disposizione tre pattuglie – una per i lidi nord, una per i lidi sud e una per quelli centrali – di supporto alle Forze dell’Ordine che in particolari serate presiederanno zone specifiche. L’obiettivo quindi, anche per i prossimi anni, è quello di estendere i buoni risultati raggiunti di giorno anche alle ore notturne e di implementare buone pratiche che possano essere colte da quanti più operatori possibile”.
“Questo documento – sottolinea il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni – rappresenta un passo concreto nella direzione di una migliore vivibilità degli spazi per chi vive i lidi anche in orario notturno, e rientra in una visione più ampia legata alla fruibilità del territorio. Ringrazio la Coop. Spiagge, il suo presidente Rustignoli e la Polizia Locale, nella persona del comandante Giacomini, per aver accolto questa sollecitazione che avevo fatto dopo l’estate scorsa, la prima da sindaco. Provare quindi a presidiare ulteriormente i lidi nel periodo estivo va nella direzione di esercitare un’attenzione maggiore sulla sicurezza di tutte e tutti indicata dal Prefetto nel COSP: quest’intervento rafforzerà quell’indirizzo per quanto riguarda le aree concessionate. Un modo per responsabilizzarci rispetto alla necessità di alimentare una rete tra diversi soggetti che possono concorrere all’obiettivo comune di vivere con più consapevolezza gli spazi. Si tratta di una sperimentazione che, ci auguriamo, contribuirà a mettere in campo buone pratiche per il futuro”.