Sabato 23 maggio, alle 11, nella sala Muratori della biblioteca Classense, in via Baccarini 3, avrà luogo la presentazione del volume “Lessico per la Repubblica: dal Risorgimento all’integrazione europea”, uscito da pochi mesi per la casa editrice Il Mulino e curato dal professor Maurizio Ridolfi.
Il programma della mattinata prevede in apertura i saluti di Patrizia Ravagli, presidente dell’Istituzione biblioteca Classense, ai quali seguirà l’intervento istituzionale del vicesindaco Eugenio Fusignani.
Successivamente, la parola passerà al tavolo dei relatori con gli interventi del curatore del volume, il professor Maurizio Ridolfi (ordinario di Storia contemporanea all’Università della Tuscia e già direttore del progetto di ricerca “2 giugno. Nascita, storia e memorie della Repubblica”), e del professor Michele Marchi, docente di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna (sede di Ravenna) e vicepresidente della Fondazione Casa di Oriani, che ha collaborato attivamente alla nascita di questa importante iniziativa.
“Questa iniziativa assume un valore profondo in questo 80° della Repubblica anche per le sfide del presente – afferma il vicesindaco e presidente della Fondazione Ravenna Risorgimento, Eugenio Fusignani – perché quando si smarrisce il valore delle parole, si perde la capacità di pensare criticamente e in questo vuoto culturale, spesso alimentato dalle semplificazioni grossolane dei social, la democrazia corre i rischi maggiori. Contro questo imbarbarimento, la Repubblica deve riscoprire i suoi pilastri etici originari come la tolleranza illuminata, il dubbio metodico e quella fratellanza universale che unisce oltre le fazioni. Sono i valori morali e spirituali che hanno nutrito il nostro Risorgimento, e tra questi, quelli del pensiero di Giuseppe Mazzini che sono ancora oggi la calce indispensabile per tenere saldi i mattoni del tempio laico della Repubblica”.
Aggiornato e fruibile strumento di «pedagogia civile», il volume si propone di ripercorrere in senso cronologico i valori e i caratteri dell’idea di Res Publica, le sue tradizioni, le istituzioni, i linguaggi, le forme partecipative e le pratiche educative che ne connotano la valenza culturale e morale nella storia dell’Italia contemporanea. Coniugando i linguaggi della comunicazione storico-culturale e della Public history, le molte voci che compongono il volume analizzano le rappresentazioni e le percezioni della Repubblica – narrate attraverso i principi e i valori della Costituzione – nella sequenza dei processi storici che dall’ideale mazziniano e dalla «Repubblica immaginata» ottocentesca portarono alla rinascita democratica del 1946, fino all’adesione dell’Italia al processo di integrazione europea.
L’iniziativa, che si inserisce nel quadro delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana promosse dal Comune di Ravenna, è realizzata dalla Fondazione Ravenna Risorgimento in stretta collaborazione con l’Istituzione biblioteca Classense e la Fondazione Casa di Oriani, e vede la partecipazione attiva delle storiche associazioni risorgimentali del territorio: la Società Conservatrice del Capanno Garibaldi, l’associazione Mazziniana Italiana (AMI) – sezione di Ravenna e l’associazione Nazionale Volontari e Reduci Garibaldini (ANVRG) – sezione di Ravenna.