Nella seduta di ieri, giovedì 16 luglio, (per chi volesse vederla https://ravenna.consiglicloud.it/) il Consiglio comunale ha approvato la proposta di deliberazione “Approvazione schema di convenzione del Servizio di Tesoreria per il periodo 2027-2031” con 20 voti favorevoli (Pd, Avs, Movimento 5 Stelle, Pri, Progetto Ravenna, Viva Ravenna, Movimento 5 Stelle, Ama Ravenna, Lista per Ravenna-Lega-Popolo della famiglia) e 1 astenuto (Anna Adele Greco, Fratelli d’Italia).
L’assessora Francesca Impellizzeri ha esposto la delibera che avvia l’iter propedeutico al nuovo bando di gara, in vista della naturale scadenza della convenzione per il servizio di tesoreria attualmente in essere con La Cassa di Ravenna Spa, fissata al 31 dicembre 2026. Lo schema di convenzione disciplinerà il servizio per il quinquennio 2027-2031. L’atto consiliare costituisce il passaggio tecnico e amministrativo obbligatorio e propedeutico all’indizione della nuova gara d’appalto pubblica, come previsto dall’art. 210 del TUEL (D.Lgs. 267/2000) e dal vigente Regolamento comunale di contabilità. I dettagli tecnici dell’affidamento sono: gara ad evidenza pubblica con procedura aperta e criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, volta a garantire massima concorrenzialità e trasparenza; durata del servizio di 5 anni (dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2031), con un’opzione di proroga d’intesa tra le parti per ulteriori 3 anni (fino al 31 dicembre 2034); la spesa complessiva stimata per l’intera durata contrattuale, inclusa l’opzione di proroga di tre anni, è pari a euro 513.906,49 (l’importo trova idonea copertura finanziaria pluriennale all’interno del bilancio di previsione). Il servizio continuerà a basarsi sulla gestione informatizzata. Inoltre, viene confermato il vincolo etico che vieta l’utilizzo dei fondi e degli utili della gestione in attività legate alla produzione e al commercio di armamenti o lesive della salute, dei minori, dei diritti civili e dell’ambiente.
Sono intervenuti nel dibattito: Renato Esposito (Fratelli d’Italia), Greta Cavallaro (Pd).
Il gruppo Fratelli d’Italia ha chiesto chiarimenti sull’utilizzo degli utili di questo servizio.
Il gruppo Pd ha specificato che gli utili non posso essere impiegati, in particolare, per armamenti.