Nella seduta di giovedì 17 luglio, (per chi volesse vederla https://ravenna.consiglicloud.it/) il Consiglio comunale ha approvato la proposta di deliberazione “Manifestazione di volontà all’acquisto di porzione di immobile sito a Mezzano in piazza della Repubblica 5 di proprietà del Credito Cooperativo ravennate forlivese e imolese” con 21 voti favorevoli (Pd, Ama Ravenna, Pri, Avs, Movimento 5 Stelle, Ancisi – Lista per Ravenna, Viva Ravenna, Lista per Ravenna-Lega-Popolo della famiglia, La Pigna – Città, forese e lidi, Lista per Ravenna-Lega-Popolo della famiglia), 2 contrari (Fratelli d’Italia), 1 astenuto (Forza Italia). L’assessora Roberta Mazzoni ha illustrato la delibera per l’acquisto di una porzione dell’immobile situato a Mezzano, in Piazza della Repubblica n. 5, attualmente di proprietà del Credito Cooperativo Ravennate Forlivese e Imolese. I locali, che si estendono su una superficie di 264 m² distribuiti su tre piani, ospitano già dal 31 agosto 2000 le attività culturali e i servizi della delegazione di Mezzano in regime di locazione. Con questa operazione l’Amministrazione garantirà la continuità delle attività del Servizio decentramento sul territorio, aprendo la strada a futuri potenziamenti di altri servizi locali. L’operazione presenta una convenienza economica e patrimoniale. Il prezzo d’acquisto è fissato a 120mila euro (circa 455 euro al m²), una cifra concordata con l’istituto di credito che ha tenuto conto della finalità sociale e pubblica dell’immobile. Secondo la perizia di congruità elaborata dal Servizio patrimonio a febbraio 2026, il valore di mercato stimato per l’immobile è compreso tra circa 200mila e 274mila euro. L’acquisto avviene con uno sconto netto che supera l’40% rispetto al valore minimo stimato. L’acquisizione risponde alle linee strategiche dell’Amministrazione mirate alla progressiva riduzione dei fitti passivi. Azzererà il canone di locazione corrente (pari a 3.164,66 euro annui), trasformando una spesa corrente e continuativa in un investimento patrimoniale definitivo. I fondi per l’acquisto sono già stati previsti e coperti all’interno del Piano investimenti 2026/2028 del bilancio comunale, finanziati tramite mutuo. L’immobile che sarà acquistato consentirà la riorganizzazione delle attività amministrative, sanitarie e sociali che vi si svolgono nella sede del Decentramento e della Casa della Comunità, consentendo una riorganizzazione e un potenziamento delle funzioni e degli spazi al fine di rendere maggiormente accessibili e fruibili i servizi presenti .
Sono intervenuti nel dibattito: Maria Gloria Natali (Pd), Alberto Ancarani (Forza Italia), Patrizia Zaffagnini (Fratelli d’Italia), Igor Gallonetto (Movimento 5 Stelle), Veronica Verlicchi (La Pigna – Città, forese e lidi), Guido Fabbri (Pd), Alvaro Ancisi (Ancisi – Lista per Ravenna).
Il gruppo Pd ha evidenziato la positiva possibilità di riorganizzare i due spazi adiacenti consentendo agli utenti un accesso agli uffici e ai servizi più agevolmente.
Il gruppo Forza Italia ha espresso perplessità sulla reale convenienza del prezzo di acquisto, considerando più opportuno mantenere l’affitto ad un canone così basso.
Il gruppo Fratelli d’Italia ha sottolineato che è più conveniente l’affitto e che sarebbe meglio investire i 120mila euro in attività più utili alla comunità.
Il Movimento 5 Stelle ha espresso il proprio parere positivo sull’acquisto ritenendo questa operazione molto vantaggiosa, finanziariamente e socialmente.
Il gruppo La Pigna – Città, forese e lidi si è dichiarata d’accordo con la delibera ritenendo che è meglio acquistare un immobile anzichè pagarne l’affitto.
Il gruppo Ancisi – Lista per Ravenna ha anticipato il voto favorevole per il prezzo conveniente e perché significherà offrire un miglioramento di servizi essenziali.