Dopo i primi mesi dall’entrata in vigore – anche alla luce delle analisi sui comportamenti dei cittadini, degli spunti emersi durante il percorso di ascolto nelle assemblee pubbliche e in base ai confronti con le associazioni di categoria – l’Amministrazione ravennate ha approvato alcune modifiche al piano che disciplina la sosta all’interno del comune, che saranno operative dal 1° di ottobre.
Tutta via di Roma diventa zona 2, grazie alla trasformazione da zona 1 a zona 2 del tratto di via di Roma da via Alberoni a via Cerchio.
A fronte di un alto indice di gradimento rispetto all’utilizzo e agli abbonamenti mensili introdotti, si è deciso inoltre di aumentare le zone 3 includendo le strade vicino alla Rocca Brancaleone, al parcheggio di Porta Gaza, via Cura e via Vallona, che da zona a tariffa 2 passeranno così a zona a tariffa 3, al prezzo di 1 euro l’ora e 4 euro al giorno, con un abbonamento mensile di 35 euro.
Per ogni zona a tariffa 3, inoltre, si è scelto di inserire la possibilità di sottoscrivere un abbonamento semestrale.
L’abbonamento semestrale, valido per tutte le zone a tariffa 3, si potrà sottoscrivere on line al costo di 180 euro e permetterà, di fatto, di poter risparmiare il costo di un mese. Le modalità di sottoscrizione verranno comunicate sul sito di Azimut e saranno oggetto di un ulteriore comunicato di aggiornamento, mentre gli abbonamenti mensili si potranno continuare ad effettuare nei parcometri.
Accanto alla scelta di continuare a mantenere gratuiti vari parcheggi in attestazione al centro e all’implementazione della linea 1 e 1b gratuite, l’Amministrazione ha inoltre espresso la volontà di acquisire spazi privati da adibire alla sosta. Una scelta precisa, sottolineata anche dal progetto di raddoppio del parcheggio di via Beatrice Alighieri, per garantire maggiore accessibilità al centro città a beneficio di residenti, lavoratori e di chi, ogni giorno, raggiunge Ravenna.
“In un momento in cui la mobilità cambia – osserva il sindaco Alessandro Barattoni – mantenere aree di sosta libere, rafforzare il trasporto pubblico locale e agevolare gli abbonamenti per le zone di lunga sosta sono modi diversi, ma concreti, di agevolare gli spostamenti; più in generale, le modifiche introdotte al piano sosta hanno l’obiettivo di rispondere a richieste precise che ci sono arrivate in questi mesi da residenti, commercianti, lavoratrici e lavoratori. In questo modo abbiamo mantenuto l’impegno che ci eravamo presi di monitorare gli effetti del nuovo piano e di adottare eventuali correttivi necessari per rendere la sosta più equilibrata e accessibile”.