Concluso il progetto “Scuole sicure” a tutela dei giovani. Il bilancio dei controlli sul territorio contro spaccio e degrado vicino a scuole e aree di aggregazione

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La Polizia locale di Ravenna ha tracciato il bilancio consuntivo del progetto "Contrasto all’illegalità diffusa e allo spaccio di droga vicino alle scuole o luoghi di aggregazione giovanili", attuato da dicembre 2025 a giugno 2026

Data:

14 Settembre 2026

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Concluso il progetto “Scuole sicure” a tutela dei giovani. Il bilancio dei controlli sul territorio contro spaccio e degrado vicino a scuole e aree di aggregazione

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La Polizia locale di Ravenna ha tracciato il bilancio consuntivo del progetto “Contrasto all’illegalità diffusa e allo spaccio di droga vicino alle scuole o luoghi di aggregazione giovanili”, attuato da dicembre 2025 a giugno 2026 in concomitanza con il calendario dell’anno scolastico.

L’iniziativa, nata per rispondere all’aumento del consumo di stupefacenti tra i giovanissimi e accogliere le istanze di prevenzione dei dirigenti scolastici, ha visto l’impiego sinergico di agenti sul territorio e moderne tecnologie di videosorveglianza aerea. Non solo controlli e presidio del territorio: il progetto, finanziato dal ministero dell’Interno tramite il Fondo per la sicurezza urbana, punta con decisione sulla prevenzione attiva. Per questo motivo, le attività di contrasto all’illegalità sono state affiancate da una forte campagna di sensibilizzazione e informazione.

Cuore di questa azione preventiva è stata la realizzazione di una serie di video mirati, sviluppati in collaborazione con la società di produzione “Les Bompart” e con il sostegno di Aci Ravenna, pensati per dialogare direttamente con gli studenti all’interno dei contesti scolastici e nei luoghi di aggregazione.

Nello specifico sono stati realizzati cinque brevi video pensati come strumento d’impatto e immediata comprensione per mostrare chiaramente ai giovani le gravissime conseguenze fisiche, legali e sociali del mettersi alla guida dopo aver consumato alcol o assunto sostanze stupefacenti.

Le diverse attività legate al progetto si sono concentrate nel centro storico e nella prima periferia della città, vigilando e svolgendo informazione e prevenzione in oltre venti istituti scolastici (tra cui il liceo classico Dante Alighieri, l’Itc Ginanni, l’Itis Baldini e la scuola media Guido Novello) e i principali poli di aggregazione come la Rocca Brancaleone, il Bike Park del Polisportivo Darsena e i giardini Speyer.

Il bilancio operativo:

Nel corso dei servizi pianificati, gli agenti della Polizia locale hanno sottoposto a controllo 225 persone, di cui 166 maggiorenni e 59 minori.

I controlli mirati hanno portato a importanti risultati sul fronte giudiziario e amministrativo con due arresti in flagranza: una persona per spaccio di sostanze stupefacenti, con il contestuale sequestro di 41 grammi di hashish e 3 grammi di cocaina e una persona per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità (articoli 337 e 651 codice penale).

Sono state trasmesse alla Prefettura 31 segnalazioni per possesso di droga per uso personale (24 maggiorenni e 7 minorenni), con il conseguente sequestro amministrativo di 31 grammi di hashish.

Sul territorio sono stati inoltre rinvenuti e sottoposti a sequestro penale ulteriori 23,4 grammi di hashish e 2,31 grammi di cocaina.

Denunce alla Procura della Repubblica: inoltrate altre 13 notizie di reato, tra cui 5 per clandestinità, 2 per inosservanza delle norme sugli stranieri (articolo 6 decreto legislativo 286/1998), 3 per violazione del Foglio di via, una per porto di oggetti atti ad offendere, una per violazione di Daspo urbano e una per violazione del divieto di stazionamento nelle immediate vicinanze di istituti scolastici.

Sul piano della vivibilità e del decoro urbano, gli interventi normativi sono stati altrettanto rigorosi: 30 persone sono state attinte da un immediato ordine di allontanamento, 9 sanzioni elevate per indebito stazionamento in aree tutelate, 53 violazioni accertate ai sensi del Regolamento di Polizia urbana, 14 violazioni al Regolamento del verde, 20 sanzioni per manifesta ubriachezza e 2 per atti contrari alla pubblica decenza.

“La sicurezza dei cittadini, e in particolare dei giovani – ha dichiarato il prefetto di Ravenna Raffaele Ricciardi – rappresenta una priorità assoluta e richiede l’impegno condiviso di tutte le istituzioni; i risultati del progetto ‘Scuole sicure’ confermano e testimoniano l’efficacia della collaborazione tra Prefettura, forze di Polizia, Amministrazione comunale ed istituzioni scolastiche.

Ho fortemente creduto in questo percorso comune, che ha preso avvio già nel novembre scorso quando, in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stata condivisa la necessità di rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree scolastiche; per questo motivo, ho sostenuto con convinzione la candidatura del progetto del Comune di Ravenna al finanziamento del ministero dell’Interno, nella consapevolezza che la tutela dei giovani richieda strumenti sempre più efficaci e innovativi.

L’impiego di nuove tecnologie, come i droni, integrato con il controllo del territorio da parte delle forze di Polizia e della Polizia locale, costituisce un importante supporto alle attività di prevenzione e contribuisce ad accrescere la percezione di sicurezza nelle comunità scolastiche.

Accanto ai controlli, resta fondamentale l’attività di sensibilizzazione rivolta ai ragazzi, affinché sviluppino una maggiore consapevolezza dei rischi connessi all’uso di sostanze stupefacenti.

Rivolgo infine un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto nell’interesse delle nuove generazioni e dell’intera comunità provinciale”.

“Il progetto Scuole sicure – ha affermato il vicesindaco con delega all’Ordine pubblico, Sicurezza e Polizia locale Eugenio Fusignani – conferma quanto sia importante presidiare i luoghi frequentati dai giovani, con un’azione che unisca controllo, prevenzione e ascolto. I risultati ottenuti in questi mesi dalla Polizia locale dimostrano l’efficacia di un lavoro costante sul territorio, affiancato da un’attività d’informazione e sensibilizzazione dei ragazzi. Continueremo a lavorare insieme alle scuole, alle famiglie e alle istituzioni, per accompagnare i giovani nella crescita e rafforzare una cultura della legalità e della responsabilità”.

“Quello tra scuola e Polizia locale – ha sostenuto il comandante della Polizia locale Andrea Giacomini – è un legame robusto e duraturo: i bambini, già da piccoli, ci vedono lungo il tragitto casa – asilo e imparano ad attraversare la strada; nella aule scolastiche di ogni ordine e grado, ricevono insegnamenti di educazione stradale commisurati alla loro età; infine, colgono l’aspetto di polizia di sicurezza, durante i controlli antidroga intorno alle scuole, che, negli ultimi anni, i governi nazionali hanno inteso assegnare anche alla Polizia locale”.

“Nel portare i saluti del presidente Gian Carlo Minardi – ha detto il vicepresidente ACI Simone Maria Campajola – ringrazio i promotori per averci convolto nel progetto e dato l’opportunità di collaborare nell’ambito delle competenze e delle conoscenze di Aci, che si attiva da sempre nelle scuole di ogni ordine e grado sui temi della sicurezza stradale e che quest’anno celebra i cento anni dalla sua fondazione. In occasione dei nostri festeggiamenti previsti per il 16 novembre saremo lieti di proiettare tutti e cinque i video”.

I cinque video saranno pubblicati, con uscita quindicinale a partire da oggi, sui canali social (instagram e facebook) della Polizia locale.

 

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