Il Comune di Ravenna ha lanciato al World Travel Market di Londra, la principale fiera internazionale per l’industria dei viaggi, la seconda call per le Esploratrici e gli Esploratori di Footprints, il progetto europeo che sperimenta soluzioni per rendere il turismo più sostenibile e inclusivo, migliorare la gestione dei flussi e prevenire e mitigare gli effetti dell’overtourism. Nel 2027 saranno 100 i turisti selezionati, il doppio dei 50 coinvolti nel 2026. A ciascuno sarà offerta l’ospitalità per un soggiorno di cinque giorni, durante il quale scoprire la città e il territorio, testare le proposte e contribuire al loro miglioramento.
La presentazione della nuova call si è svolta oggi pomeriggio al Padiglione Italia al WTM, in collaborazione con ENIT e APT Servizi Emilia-Romagna. Ravenna, partecipa alla prestigiosa manifestazione londinese per condividere con operatori e stampa internazionale un percorso che mette al centro il rapporto tra visitatori, comunità locale e destinazione.
Gli Esploratori come parte attiva nella progettazione dell’offerta
Birdwatching, itinerari in bicicletta, mosaici, arte, natura e mare saranno tra le opportunità per conoscere Ravenna attraverso esperienze in chiave sostenibile. Il soggiorno consentirà ai partecipanti di esplorare le diverse componenti del territorio e di valutarne la fruizione: dall’orientamento all’arrivo agli spostamenti, dall’accesso alle informazioni alle attività culturali e all’aperto.
Gli Esploratori saranno chiamati a condividere impressioni e suggerimenti su ciò che facilita la visita e su ciò che può essere migliorato. La sperimentazione permetterà di comprendere quali servizi rispondono alle loro esigenze, quali ostacoli incontrano e quali condizioni rendono più semplice scegliere modalità di viaggio e di visita sostenibili.
La prima edizione ha coinvolto 50 turisti, 25 italiani provenienti da nove regioni e 25 stranieri da otto nazioni. Con i 100 partecipanti del 2027, Ravenna potrà affinare il metodo di ascolto e progettazione condivisa avviato nel 2026, mettendo in relazione le osservazioni dei visitatori con le competenze degli operatori e le esigenze del territorio.
La call diventa così uno strumento per conoscere l’evoluzione della domanda e tradurre i riscontri raccolti in miglioramenti dell’offerta. L’obiettivo è costruire un sistema di ascolto continuativo, utile a Ravenna e potenzialmente trasferibile ad altre destinazioni che intendono conciliare la qualità della visita con la tutela del patrimonio, dell’ambiente e della vita quotidiana dei residenti.
Informazioni e candidature per la call Esploratori 2027 entro il 6 dicembre 2026
Link per candidature italiane
https://www.turismo.ra.it/footprints/esploratori/
Link per candidature straniere (pagina in inglese) https://www.turismo.ra.it/en/footprints/explorers
Footprints per una gestione sostenibile della destinazione
Coordinato dal Comune di Ravenna e finanziato nell’ambito della European Urban Initiative – Innovative Actions, Footprints si sviluppa da dicembre 2024 a maggio 2028. Il progetto punta a fare di Ravenna una “destinazione sostenibile di default”, nella quale le scelte più rispettose dell’ambiente e della comunità siano anche semplici e accessibili per chi viaggia.
La gestione dei flussi è una delle sfide centrali: integrare l’offerta culturale, balneare e naturalistica, favorire una distribuzione delle visite tra luoghi e stagioni e ridurre il rischio di concentrazione nei siti più frequentati. Footprints affronta questi obiettivi attraverso servizi di mobilità dolce, esperienze diffuse e strumenti digitali, con l’intento di alleggerire l’impronta del turismo e preservare la qualità della vita dei residenti.
Tra le azioni previste figurano tre “welcome hub” per l’accoglienza e la mobilità sostenibile, percorsi e spazi urbani più accessibili e un catalogo di esperienze sostenibili e inclusive. Una piattaforma digitale con meccanismi di gioco e ricompensa incoraggerà i comportamenti responsabili. Le imprese locali saranno accompagnate in percorsi di innovazione e di certificazione ambientale, mentre i visitatori saranno coinvolti come “cittadini temporanei”, partecipi della cura dei luoghi che attraversano.
Accanto al Comune di Ravenna, Footprints coinvolge Ravenna Incoming, Associazione Eutropian, Azimut Spa, Vista Tecnologie, ART-ER, San Vitale e Atlantide. Le città di Veszprém in Ungheria, Dubrovnik in Croazia e Altea in Spagna, partecipano come partner di trasferimento delle soluzioni sperimentate.
Ravenna a Londra: arte, cultura e mosaici
La partecipazione al WTM si inserisce in un percorso di collaborazione culturale e promozionale che lega Ravenna a Londra. Dal 7 novembre 2026 al 9 maggio 2027, il Victoria & Albert Museum ospiterà la mostra “Constantinople to Istanbul: One City, Two Empires”, dedicata alla storia e alla produzione artistica della città tra l’Impero romano e quello ottomano.
Il Comune di Ravenna contribuirà con il prestito di due pannelli centrali della copia a mosaico del Corteo imperiale di Teodora, raffiguranti l’imperatrice bizantina. Realizzata dal Gruppo Mosaicisti di Ravenna intorno agli anni Cinquanta del Novecento, l’opera riproduce il ritratto del VI secolo conservato nella Basilica di San Vitale e appartiene alla collezione delle copie dei mosaici antichi di Ravenna. Sarà esposta nella sezione “Immagini contestate”, dedicata alle rappresentazioni di imperatrici e nobildonne influenti della Costantinopoli tardoantica e medievale.
Il patrimonio musivo ravennate è presente anche nell’Ambasciata d’Italia a Londra: la prestigiosa sede di Buckingham Gate ospita, da ottobre 2025 e fino a settembre 2028, una selezione di nove copie della stessa collezione. Le opere portano nella capitale britannica testimonianze dell’arte dei mosaici di Ravenna e rafforzano il dialogo culturale tra la città e il Regno Unito.
Scopri di più su Footprints: www.turismo.ra.it/footprints