Si è concluso ieri l’educational dedicato all’arte e alla cultura che, dal 27 al 29 ottobre, ha portato cinque content creator alla scoperta di Ravenna. Tre giornate pensate per far conoscere il patrimonio storico e artistico della città attraverso un itinerario che ha intrecciato i monumenti UNESCO, l’arte contemporanea, la tradizione musiva e la memoria letteraria, offrendo alle partecipanti occasioni di approfondimento ed esperienze dirette da condividere con le rispettive community.
Protagoniste dell’iniziativa sono state Sara Bini (@love_isintheairport), Stefania Bendato (@unaqualunque), Rosie Fluskey (@flyingfluskey), Shruti Priya (@spiral.flyer) e Helena Baes (@thefreedomtraveler).
Il programma si è aperto al Mar – Museo d’arte della città di Ravenna con un incontro di benvenuto e la visita alla mostra dedicata a Nicola Samorì, primo appuntamento di un percorso che ha messo in dialogo il patrimonio storico della città con le espressioni dell’arte contemporanea.
La giornata del 28 ottobre è stata dedicata ad alcuni dei luoghi più rappresentativi del patrimonio UNESCO ravennate: la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero Neoniano e la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo. Accompagnate da visite guidate, le partecipanti hanno potuto approfondire la storia dei monumenti e ammirare da vicino la straordinaria ricchezza dei mosaici, elemento distintivo dell’identità artistica e culturale di Ravenna.
Dalla scoperta dei capolavori musivi si è passati alla sperimentazione diretta, con un laboratorio di mosaico presso Amarganta, che ha permesso alle creator di avvicinarsi ai materiali, alle tecniche e ai gesti di questa antica tradizione artistica. Il pomeriggio è proseguito a Palazzo Rasponi dalle Teste con la visita alla mostra di Marcantonio, offrendo un ulteriore sguardo sulla creatività contemporanea.
L’ultima tappa è stata al Museo Byron, che ha arricchito l’itinerario con una prospettiva letteraria, approfondendo il legame tra il poeta inglese e Ravenna e il ruolo della città nella sua vicenda biografica e culturale.
L’iniziativa, a cura di Ravenna Icoming, si inserisce nell’ambito del progetto europeo Footprints, promosso dal Comune di Ravenna all’interno del programma European urban initiative – Innovative actions, che punta a valorizzare il patrimonio e le risorse del territorio attraverso nuove forme di fruizione e narrazione della città.
Un ringraziamento particolare va a tutti gli enti e alle realtà che hanno collaborato alla realizzazione dell’educational e che hanno accolto le partecipanti nelle diverse tappe del percorso: l’Opera di Religione della Diocesi di Ravenna, i Musei nazionali di Ravenna, il Mar – Museo d’arte della città di Ravenna, la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna per il Museo Byron e Amarganta, per il contributo offerto alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale cittadino.