Il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, e l’assessore alla Sicurezza e vice sindaco Eugenio Fusignani, hanno incontrato questa mattina a Palazzo Merlato i due militari della sezione Radio Mobile dei Carabinieri di Ravenna, il brigadiere Roberto Buccarello e il carabiniere scelto Daniele Lo Mele, che si sono resi protagonisti del salvataggio di una donna che si era gettata nel fiume Montone.
Insieme a loro, il sindaco e il vice hanno ricevuto il comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Ravenna, capitano Alfonso Trezza, e il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Andrea Lachi.
“Ci tenevamo – è il commento di sindaco e vicesindaco – ad incontrare gli autori di un gesto che ha permesso di salvare la vita di una persona. Quello del brigadiere Buccarello e del carabiniere scelto Lo Mele è un atto di coraggio, di prontezza e di altissimo senso del dovere che onora l’Arma dei Carabinieri e tutta la nostra comunità.
Non hanno esitato a mettersi in pericolo, gettandosi in acqua senza pensarci due volte, per trarre in salvo una donna in un momento di estrema fragilità. È il senso più profondo del loro giuramento: proteggere la vita, sempre.
A loro, al capitano Trezza e al colonnello Lachi, abbiamo espresso a nome di tutta la Città di Ravenna la nostra più sincera gratitudine. Ravenna sa di poter contare su donne e uomini che ogni giorno, con discrezione e professionalità, vegliano sulla sicurezza di tutti noi: a loro va il nostro ringraziamento”.