Nella seduta di martedì 21 aprile la giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo, del valore di 52mila euro, di ripristino naturalistico dell’area di circa 6.000 metri quadri all’interno della pineta tra Marina Romea e Casalborsetti rasa al suolo a seguito di lavori di disboscamento e movimento terra non autorizzati.
L’intervento prevede sostanzialmente la ricostituzione delle conformazioni dunose preesistenti, utilizzando materiali dalle caratteristiche idonee (sabbiosi, limosi e limosi-argillosi) e la piantumazione di specie vegetali autoctone tipiche degli habitat da ricostituire (ad esempio pini domestici, lecci, querce, pioppi bianchi, prugnoli, olivelli spinosi, ligustri e biancospini, giunchi, ginepri e altre specie di sottobosco).
È previsto che i lavori partano intorno a fine estate, una volta concluse le procedure di affidamento, e che durino circa sei mesi.
A seguito delle piantumazioni, nei due anni successivi, si dovrà verificare il tasso di attecchimento e provvedere, laddove necessario, ad effettuare i correttivi del caso: diradamento selettivo o spostamenti in caso di eccessiva densità, eventuale sostituzione delle piante che non siano sopravvissute al primo impianto.
Per quanto concerne il danno subito dal Comune in qualità di proprietario dell’area, esaurito l’accertamento giudiziario, il Comune farà valere nelle sedi competenti ogni azione a fine risarcitorio utile alla tutela dei propri interessi.