Sarà Ravenna a ospitare, dal 30 aprile al 3 maggio, il 41° Campionato Italiano assoluto di pesca sportiva d’altura – specialità drifting. La manifestazione, organizzata dal Ravenna Fishing Club con il patrocinio del Comune, decreterà l’equipaggio che rappresenterà l’Italia ai prossimi Campionati mondiali in Sudafrica.
“Considerata l’apice della pesca sportiva – spiega il presidente del Ravenna Fishing Club, Fabrizio Fabbri – la disciplina del drifting richiede elevatissime competenze tecniche, spirito di squadra, resistenza e doti marinare. Siamo molto orgogliosi di essere riusciti a portare questo appuntamento a Ravenna: è la prima volta, dopo 41 anni, nella storia della manifestazione che la finale si svolge nel bacino adriatico dell’Emilia-Romagna”.
“Ci fa molto piacere – aggiunge il sindaco Alessandro Barattoni – patrocinare la realizzazione di questa iniziativa, che arricchisce e qualifica ulteriormente l’anno di Ravenna capitale italiana del mare e rappresenta un’importante opportunità di promozione e valorizzazione del territorio. Anche in questa occasione Ravenna si conferma un’eccellenza in termini di accoglienza e organizzazione di eventi di alto livello”.
Alla competizione parteciperanno tra i 50 e i 60 equipaggi, ciascuno composto da cinque membri, provenienti da tutte le regioni italiane. Le attività di pesca in alto mare saranno coordinate da giudici federali, autorità marittime e organizzatori, che garantiranno il rispetto delle regole e del principio del “catch & release”, ovvero il rilascio in vita di tutti i pesci catturati.
Quartiere generale dell’evento sarà il porto turistico Marinara, dove sarà allestito un vero e proprio “fishing village”. L’area accoglierà oltre 400 persone tra equipaggi, giudici, skipper, giornalisti, operatori televisivi, sponsor e accompagnatori, diventando per quattro giorni un punto di incontro per appassionati e professionisti del settore.
Dopo aver già dimostrato eccellenti capacità organizzative in numerosi eventi, il Ravenna Fishing Club è riuscito a portare sulla costa romagnola una competizione che tradizionalmente si è svolta in regioni come Sardegna, Liguria, Sicilia, Puglia e Toscana, note per l’abbondanza di specie ittiche nelle loro acque. Negli ultimi anni, tuttavia, anche il mare Adriatico ha registrato la presenza di specie pregiate, tra cui il tonno rosso, rendendo la gara particolarmente spettacolare sia per il livello agonistico sia per le catture di grandi dimensioni.