Questa mattina, nella sala Muratori della Biblioteca Classense, si è svolto un incontro nell’ambito dell’iniziativa “Ravenna contro le mafie”, rivolto a studenti e docenti delle scuole secondarie di secondo grado della città, già coinvolti in precedenti laboratori educativi su mafie, corruzione e indifferenza.
Nel corso dell’incontro gli studenti si sono confrontati con due testimoni della lotta alla criminalità organizzata: Daniele Sanzone, scrittore e voce della rock band ’A67 e Michele Spina, già Questore e dirigente del commissariato di Scampia durante gli anni più complessi della faida.
“Ascoltare Daniele Sanzone raccontare la sua infanzia tra i palazzi occupati – ha dichiarato l’assessore alla Legalità Giancarlo Schiano – e Michele Spina descrivere la demolizione fisica delle barriere che i clan usavano per sequestrare interi condomini, ha dato ai nostri studenti la misura di quanto la legalità sia una conquista quotidiana. Ringrazio l’associazione Pereira per aver promosso questo incontro e tutte le realtà come Sos impresa, Libera, Terre audaci e la Fondazione Vassallo. Un doveroso riconoscimento è rivolto anche allo staff comunale, alle forze dell’ordine locali e allo staff della Biblioteca Classense che con il progetto Bill affronta con i ragazzi percorsi delicati, ma importanti di educazione civica”.
L’evento si inserisce in un più ampio percorso di educazione civica e contrasto alle mafie che il Comune di Ravenna persegue puntando sul coinvolgimento diretto delle nuove generazioni e sulla collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini.