La giunta comunale ha approvato la modifica alla delibera del piano che disciplina la circolazione e la sosta nelle aree pedonali, nelle Ztl, nelle Zpru e nei centri abitati del comune di Ravenna, alla luce dei significativi confronti pubblici avvenuti negli ultimi mesi e che hanno portato a modifiche e ad integrazioni del testo iniziale.
“In occasione di questi incontri – osserva il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni – sono stati raccolti contributi, criticità e osservazioni da parte dei numerosi partecipanti che hanno riguardato, in particolare, le necessità dei residenti, la consegna delle merci deperibili per i commercianti, l’assistenza ai residenti fragili da parte dei caregiver, le opportunità di acquistare permessi di ingresso nelle Ztl per mezza giornata.
Questi confronti hanno quindi comportato alcune variazioni al piano, che dal primo marzo colmerà un buco di 14 anni in materia di sosta e viabilità. In questi anni sono cambiate tante cose e si erano persi diversi motivi che regolamentano la viabilità, il traffico e la sosta, ovvero la necessità di avere una maggiore rotazione delle auto in centro e il fatto che un centro storico debba essere il più possibile a misura di persone e dedito a diversi tipi di fruizione.
Con l’obiettivo di perseguire un nuovo equilibrio che contemperi le esigenze manifestate dalle istituzioni, dai residenti, dagli operatori del centro storico e dai turisti con le strategie definite dal PUMS – che prevedono di limitare l’accesso veicolare in tale zona, anche al fine di incrementare l’attrattività e la vivibilità dei luoghi – abbiamo quindi apportato integrazioni e modifiche ad un piano che ci impegniamo a monitorare anche in futuro per verificarne la piena efficacia”.
Tra le principali modifiche emergono:
introduzione del contrassegno di tipo D – delivery per consegne a domicilio in Ztl e Ap senza limiti temporali a favore di veicoli aziendali, intestati o formalmente in uso alla ditta richiedente, che trasportano merci deperibili (alimentari freschi, pronti per il consumo, e prodotti floro/vivaistici) destinati a clienti ubicati dentro la Ztl (al costo di 50 euro all’anno); il contrassegno di tipo SA per medici e servizi assistenziali in Ztl e Ap viene esteso ai caregiver per assistenza alla persona, così come previsto dalla legge regionale n. 2 del 2014, senza limiti orari; contrassegno di tipo I, per disabili, in Ztl e Ap: avrà gratuità e durata fino a cinque anni (non sarà quindi più soggetto al pagamento dei diritti di segreteria); introduzione del contrassegno con validità mezza giornata anziché solo a giornata intera (dalle 00 fino alle 12 oppure dalle 12 alle 24) per accesso e sosta in Ztl a tariffa di 8 euro; gratuità della sosta per donne incinta o genitori residenti di bambini fino a due anni d’età negli stalli rosa (il contrassegno non sarà quindi più soggetto al pagamento dei diritti di segreteria); possibilità, per i residenti, di rinnovare il permesso per una durata di tre anni (in precedenza era possibile farlo solo annualmente).