Quartiere Farini, nuovi progetti in partenza da fine anno. Barattoni: “Non è una zona da riqualificare a spot, ma da ricostruire giorno dopo giorno con azioni concrete, integrate e continuative”

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Continua la progettualità sulla zona della stazione da parte dell’Amministrazione comunale.

Data:

22 Ottobre 2026

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Continua la progettualità sulla zona della stazione da parte dell’Amministrazione comunale.

Il quartiere Farini è da tempo oggetto di una serie di azioni integrate che il Comune sta portando avanti con soggetti diversi tramite progettualità condivise di medio e lungo periodo, che comprendono azioni diversificate ma legate tra loro, dall’urbanistica alla sicurezza, passando per il sociale e i lavori pubblici.

 

L’ACCORDO DEL COMUNE CON LA REGIONE

 

Entro fine anno verrà dato corpo all’accordo di programma con la Regione Emilia-Romagna per la realizzazione di un progetto congiunto in materia di “Sicurezza integrata del sottopasso di collegamento tra viale Pallavicino con la stazione delle autolinee Piazzale Aldo Moro”, rivolto all’area della piazze Luigi Carlo Farini e Aldo Moro, viale Pallavicino e nel sottopasso di collegamento tra viale Pallavicino e piazza Aldo Moro.

 

L’intervento contempla:

– l’integrale rifacimento della pavimentazione del sottopasso, previa rimozione dell’attuale ammalorata e di materiale difficilmente detergibile, oltre che di colore troppo scuro tale da rendere l’ambiente buio e non ben sorvegliabile con le telecamere

– la realizzazione di un percorso per ipovedenti

– interventi sull’impianto di illuminazione per renderlo maggiormente performante in termini di visibilità, ma anche di sicurezza

– il posizionamento di telecamere di sicurezza all’interno dell’ascensore a servizio del sottopasso

– l’attività di monitoraggio e contatto da parte dell’unità di strada dei servizi sociali per intercettare e prendere in carico soggetti a fragilità sociale

– attività di animazione della zona.

 

NUOVI SPAZI ALL’ISOLA SAN GIOVANNI

Lo scorso 30 settembre si è inoltre conclusa la manifestazione di interesse alla vendita di unità immobiliari al piano terra del complesso Isola San Giovanni di via Carducci, al fine di disporre di spazi da destinare a funzioni e servizi pubblici capaci di rispondere a esigenze collettive importanti, che rafforzeranno la presenza pubblica e creeranno nuove occasioni di fruizione della zona. La manifestazione si è conclusa con due offerte coerenti alle richieste, che ora verranno valutate dagli uffici. La destinazione effettiva degli immobili sarà definita in una fase successiva, in relazione alle esigenze dell’ente e alle caratteristiche degli spazi che potranno essere acquisiti.

In questi mesi, inoltre, si è lavorato al sottopasso che porta a piazzale Aldo Moro. Gli interventi che in parte sono già stati eseguiti sono la messa in sicurezza delle porte degli ascensori, la loro riparazione, il potenziamento dell’illuminazione e delle telecamere.

Prossimamente, come annunciato, si procederà con la ripavimentazione dell’intero sottopasso per migliorarne la funzionalità, l’aspetto estetico e le condizioni igieniche.

 

IL PROGETTO UNITA’ DI STRADA

 

Da marzo a luglio, in via sperimentale, il Comune ha introdotto nella zona il servizio di Unità di strada: si tratta di un progetto di prossimità rivolto alle persone senza fissa dimora che è stato realizzato dalla Cooperativa Sociale Villaggio Globale.

 

Durante i cinque mesi di sperimentazione, un’équipe di tre operatori specializzati – con competenze sociali, di mediazione culturale e facilitazione digitale – ha effettuato 32 uscite serali, due volte a settimana, nelle aree più sensibili della città: stazione, giardini Speyer, Darsena, sottopassaggi e giardini pubblici.

 

I numeri marzo-luglio 2026: 44 persone individuate, 31 contattate in modo diretto, 28 colloqui individuali e 7 accompagnamenti diretti verso altri servizi, 47 raccordi con la rete dei servizi: Servizio Sociale, Ufficio Bassa Soglia, SerDP, CSM, Pronto Soccorso, Avvocati di Strada, Ronda della Carità, 5 schede di presa in carico strutturate e 10 interventi di mediazione sociale.

 

Da un primo approccio di aggancio e ascolto, il progetto è evoluto verso una presa in carico strutturata e personalizzata, con attenzione alle situazioni più complesse legate a fragilità sanitarie e dipendenze, che richiedono un coordinamento multi professionale ed interistituzionale.

 

Dal momento che l’Unità di Strada si è dimostrata non solo un intervento di sicurezza urbana, ma un investimento in sicurezza sociale, prossimità e dignità delle persone, il Comune, al termine della sperimentazione, ha deciso di dare continuità al progetto: nel corso delle prossime settimane il servizio verrà assegnato e avrà durata pluriennale.

 

 

I CONTROLLI DELLA POLIZIA LOCALE

 

Dal primo gennaio al 19 ottobre l’Isola San Giovanni è stata presidiata da 60 pattuglie di polizia locale di mattina e da 100 nel pomeriggio; 88 pattuglie l’hanno frequentata in orario serale fino alle ore 22.00.

 

I servizi, in particolare, sono stati finalizzati a prevenire e a contrastare episodi criminosi, nonché manifestazioni di degrado urbano, disagio sociale, disordine diffuso e disturbo, e hanno portato al controllo di 1.157 persone.

 

L’attività ha determinato la trasmissione alla Procura della Repubblica di 131 notizie di reato; sono inoltre state contestate 861 violazioni riferite ad illeciti di natura amministrativa e sono stati irrogati 193 ordini di allontanamento.

 

I controlli, altresì, hanno portato a segnalare alla Prefettura 28 assuntori di sostanze stupefacenti e ad avanzare al Questore 17 proposte di irrogazione del Daspo Urbano, accolte in 14 casi.

 

IL SINDACO: “IL QUARTIERE E’ UNA PRIORITA’”

 

“Ci troviamo qui – osserva il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni – a distanza di un anno dalla passeggiata nel quartiere voluta per fare il punto sui cantieri in essere e sui progetti di medio e lungo periodo.

 

Per noi il quartiere Farini è una priorità. Non è una zona da riqualificare a spot, ma da ricostruire giorno dopo giorno con azioni concrete, integrate e continuative.

Stiamo facendo esattamente questo: teniamo insieme urbanistica, sicurezza, servizi sociali e presidio del territorio.

 

Entro fine anno partirà il progetto con la Regione Emilia-Romagna per il rifacimento completo del sottopasso tra viale Pallavicino e piazzale Aldo Moro: nuova pavimentazione chiara e pulibile, nuova illuminazione, telecamere anche negli ascensori, percorso per ipovedenti. Un luogo che dobbiamo garantire sicuro, luminoso e dignitoso.

 

Parallelamente, abbiamo chiuso la manifestazione di interesse per acquisire spazi al piano terra dell’Isola San Giovanni. Vogliamo portarci funzioni pubbliche, presenza, servizi. Dove c’è presidio pubblico ci sono più sicurezza e più vita.

 

Sul fronte sociale, i numeri dei primi cinque mesi di Unità di strada dicono che la strada è giusta: 44 persone intercettate, colloqui, accompagnamenti ai servizi, presa in carico. Non è solo sicurezza urbana, è sicurezza sociale.

 

Per questo, dopo una sperimentazione iniziale, abbiamo deciso non solo di confermare il servizio, che verrà assegnato nelle prossime settimane, ma di conferirgli una durata biennale.

 

L’alta partecipazione alle manifestazioni organizzate da Villaggio Globale – che ringrazio per il lavoro quotidiano – nel quartiere, come CineSpeyer o la Farini Social Week, dimostrano che se costruisci comunità, costruisci anche fiducia e convivenza civile.

 

Infine i controlli: un presidio costante che continuerà. Ringrazio in proposito il grande lavoro frutto di una collaborazione interforze coordinata da Prefettura e Questura, che vede impegnate quotidianamente Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale.

 

Il messaggio è chiaro: nel quartiere Farini siamo presenti, con i servizi sociali, con i progetti di riqualificazione, con le forze dell’ordine. Andiamo avanti con determinazione, ascoltando i residenti e senza lasciare indietro nessuno”.

 

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