In vista dell’80° anniversario della fondazione della Repubblica italiana (2 giugno 2026), il Comune di Ravenna propone una serie di iniziative di carattere istituzionale e culturale rivolte alla cittadinanza.
Tra le prime si segnala, domenica 17 maggio alle 10 al teatro Alighieri (via Mariani 2), una seduta straordinaria del Consiglio comunale a 80 anni dalla prima seduta del 17 maggio 1946. Sono stati invitati a partecipare all’evento, aperto a tutta la cittadinanza, tutti gli amministratori ravennati dal 1946 a oggi, ai quali sarà consegnato un attestato di riconoscimento.
L’iniziativa sarà preceduta, mercoledì 13 maggio alle 10 al teatro Rasi (via di Roma 39) da una lectio magistralis di Roberto Balzani – Università degli studi di Bologna – su “Primavera 1946. Quando la democrazia ripartì dai Comuni”, promossa in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea. La lectio sarà introdotta dai saluti del sindaco Alessandro Barattoni e di Guido Ceroni, presidente dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea.
È poi stata inaugurata il 5 maggio, e sarà visitabile fino a lunedì 18, la mostra “Italia 1946. L’alba della Repubblica”, allestita nella sala mostre della biblioteca Oriani (via Corrado Ricci 26) e promossa dall’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea e dalla Fondazione Casa di Oriani. Il percorso si sviluppa attraverso 17 pannelli tematici che raccontano il contesto politico e sociale dell’Italia nel 1946. Ampio spazio è dedicato anche agli eventi chiave di quell’anno: le elezioni amministrative della primavera, il voto del 2 giugno per l’Assemblea Costituente e il referendum tra Monarchia e Repubblica. A completare la mostra, un punto video con filmati originali dell’epoca. La mostra è aperta il lunedì, il mercoledì e il giovedì dalle 8.30 alle 18.30, il martedì e il venerdì dalle 8.30 alle 13.30.
A questi primi appuntamenti ne seguiranno altri, che verranno comunicati successivamente. Sono stati tutti organizzati in adesione al protocollo d’intesa finalizzato a valorizzare questo importante anniversario, sottoscritto dalla Provincia di Ravenna, dai 18 Comuni che ne fanno parte, da Anpi provinciale, Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea, Fondazione Casa di Oriani, Università di Bologna – dipartimento di Beni culturali sede di Ravenna, Ufficio scolastico regionale dell’Emilia-Romagna – X ambito territoriale di Ravenna, i rappresentati delle associazioni Combattentistiche e d’Arma.