Si tratta di un percorso per immagini dedicato alle donne nate o vissute in città che hanno lasciato un segno significativo nella vita culturale ravennate.
L’edizione 2026 è interamente dedicata alle protagoniste dell’arte: cantanti, pittrici, mosaiciste, studiose e divulgatrici che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito a raccontare l’arte e a garantirne conoscenza, trasmissione e continuità nel tempo. Un omaggio che intreccia memoria, identità e valorizzazione del patrimonio culturale locale.
La rassegna propone un itinerario visivo capace di restituire al pubblico storie di talento, passione e impegno, offrendo uno sguardo rinnovato sul ruolo delle donne nella costruzione dell’identità culturale della città. Non solo nuove figure: il tema di quest’anno ha infatti suggerito di includere anche alcune protagoniste delle passate edizioni. La loro presenza non rappresenta una riproposizione, ma una rilettura coerente con il focus attuale, rafforzandone la memoria e sottolineandone l’attualità.
Il progetto è curato da Ravenna Tourism, con la collaborazione di Rosetta Berardi e Serena Simoni, e si inserisce nel più ampio impegno della città per la valorizzazione del patrimonio storico-artistico e delle personalità che ne hanno segnato la storia.
Hanno collaborato: Opera di Religione della Diocesi di Ravenna, biblioteca Classense, MAR Museo d’Arte della città di Ravenna, il Comune di Parma – Archivio storico del Teatro Regio di Parma, il Comune di Verona – Biblioteche specialistiche e Archivi storici Musei Civici di Verona, insieme ai numerosi studiosi, artisti e familiari che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
La rassegna si conferma così un appuntamento atteso e partecipato, capace di unire divulgazione culturale e spazio urbano, trasformando la città in un luogo di racconto e di memoria condivisa.