Nella seduta di martedì 10 febbraio (per chi volesse vederla https://ravenna.consiglicloud.it/) il Consiglio comunale ha approvato i budget 2026 di Ravenna Entrate, Ravenna Farmacie, Ravenna Holding, Romagna Acque – Società delle Fonti, Acqua Ingegneria.
Il budget di Ravenna Entrate è stato approvato con 19 voti a favore (Pd, Ama Ravenna, Movimento 5 Stelle, Partito repubblicano italiano, Alleanza verdi sinistra) e 9 contrari (Lista per Ravenna, Viva Ravenna, Lista per Ravenna – Lega – Popolo della Famiglia, Fratelli d’Italia).
I budget di Ravenna Farmacie e Ravenna Holding sono stati approvati con 19 voti favorevoli (Pd, Ama Ravenna, Movimento 5 Stelle, Partito repubblicano italiano, Alleanza verdi sinistra) e 10 contrari (Lista per Ravenna, Viva Ravenna, Lista per Ravenna – Lega – Popolo della Famiglia, Fratelli d’Italia, Forza Italia).
Il budget di Romagna Acque – società delle fonti è stato approvato con 19 voti favorevoli (Pd, Ama Ravenna, Movimento 5 Stelle, Partito repubblicano italiano, Alleanza verdi sinistra), 5 contrari (Forza Italia, Viva Ravenna, Lista per Ravenna – Lega – Popolo della Famiglia, Lista per Ravenna e il consigliere Falco Caponegro di Fratelli d’Italia) e 5 astenuti (i consiglieri Nicola Grandi, Renato Esposito, Anna Greco, Patrizia Zaffagnini e Pietro Moretti di Fratelli d’Italia).
Il budget di Acqua Ingegneria è stato infine approvato con 19 voti favorevoli (Pd, Ama Ravenna, Movimento 5 Stelle, Partito repubblicano italiano, Alleanza verdi sinistra) e 9 voti contrari (Viva Ravenna, Lista per Ravenna – Lega – Popolo della Famiglia, Fratelli d’Italia, Forza Italia).
Il pacchetto di delibere è stato presentato dall’assessore alle Società partecipate Massimo Cameliani che ha illustrato le previsioni di budget e gli aspetti economici della Holding e di ogni singola partecipata. L’assessore ha premesso che la situazione economica italiana è ancora fragile, che permangono ancora gli effetti dell’inflazione e che il potere delle famiglie è eroso. Nonostante questo il gruppo Ravenna Holding è in grado di mantenere una positiva conferma dei risultati del 2025. I risultati conseguiti da Ravenna Holding spa si mantengono positivi grazie al contributo delle società partecipate, agli interventi di razionalizzazione che sono stati intrapresi nel gruppo negli anni e che garantiscono l’efficientamento dei costi operativi. Il risultato di esercizio per il 2025 (secondo i dati del preconsuntivo) è stimato in 13 milioni di euro, che è in aumento, rispetto al budget, di 390mila euro. Tra le azioni intraprese nel 2025 dalla Holding c’è stata l’estinzione anticipata di tre mutui. L’assessore ha quindi passato in rassegna i singoli budget, evidenziando le valide gestioni e l’efficacia dei servizi offerti secondo le esigenze e il ruolo di ognuna.
Sono intervenuti nella discussione i consiglieri Pietro Moretti (Fratelli d’Italia), Alberto Ancarani (Forza Italia), Michela Venturi (Pd), Gianfranco Spadoni (Lista per Ravenna – Lega – Popolo della Famiglia), Guido Fabbri (Pd), Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna) e Luca Cortesi (Pd).
Il gruppo Fratelli d’Italia ha analizzato uno per uno tutti i budget, esprimendo la propria perplessità ed evidenziando che la Holding nella gestione ordinaria non raggiunge il pareggio di bilancio.
Il gruppo Forza Italia si è soffermato in particolare su quelle che ritiene essere le carenze di Azimut e sulla mancanza di efficienza nell’attività di sfalcio dell’erba. Ha quindi espresso voto contrario.
Il gruppo Pd ha evidenziato il ruolo fondamentale della Holding nel garantire stabilità. E ha sottolineato come bilancio e piano triennale mostrino risultati positivi a conferma dell’efficacia della gestione.
Il gruppo Lista per Ravenna – Lega – Popolo della Famiglia, esprimendo voto contrario alle delibere, ha sottolineato che le società partecipate non sono così efficienti come si vuole dimostrare.
Il gruppo Lista per Ravenna ha ribadito la propria contrarietà alle partecipate, evidenziando come il rapporto tra il risultato economico e il patrimonio della Holding mostri un rendimento insufficiente.