Progetto “Festa del diritto al gioco”, il programma delle iniziative dal 10 al 28 maggio

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“Giocare è un diritto non un optional”, uno slogan che, anche quest’anno (e per la sua tredicesima edizione), è il filo conduttore del programma d’iniziative della “Festa del diritto al gioco”.

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28 Aprile 2026

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“Giocare è un diritto non un optional”, uno slogan che, anche quest’anno (e per la sua tredicesima edizione), è il filo conduttore del programma d’iniziative della “Festa del diritto al gioco”. Un progetto sostenuto dal Comune di Ravenna e che ha come capofila l’associazione Lucertola Ludens APS, aderendo al progetto conCittadini dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna.

Il progetto ha trovato, durante la prima parte dell’anno scolastico, uno sviluppo soprattutto all’interno dei Servizi educativi scolastici (scuole primarie e dell’infanzia) ed extrascolastici (centro Quake e Centro per le famiglie di Ravenna Cervia Russi) con vari percorsi educativi centrati sul “giocattolo come manufatto”.

Dal 10 al 28 maggio è previsto un programma di animazioni aperte a tutti e gratuite, sotto il titolo di “Maggio in gioco”, mettendo in luce le tante buone pratiche per un sano divertirsi con poco, sulla via della sostenibilità ambientale.

Il programma è consultabile al link https://dirittoalgioco.it/archivio/maggio-in-gioco-2026

“Giocare è un gesto semplice e profondamente umano, capace di unire generazioni diverse – afferma l’assessora a Scuola e infanzia, Francesca Impellizzeri –. Nel gioco troviamo uno spazio libero, dove incontrarsi senza barriere, creare connessioni e riscoprire il valore dello stare insieme. È lì che le relazioni prendono forma e diventano più forti. Iniziative come queste che si diffondono nella città sono importanti per rafforzare il senso della nostra comunità”.

Tra le proposte si segnala “GiocOsa è Peremprunosa”, una mostra di piccoli giocattoli realizzati nei Servizi educativi, arricchita dalla mostra fotografica dal titolo “Giochi di una volta” (di Marco Botti, la cultura ludica degli anni ’70 della bassa ferrarese), e da uno speciale display di giocattoli in legno fatto con le cassette (a ricordo di Giancarlo Perempruner, testimone d’eccezione della cultura ludica nazionale) e frutto del lavoro educativo con persone con disabilità, svolto all’Istituto professionale statale “ Olivetti/Callegari”.

Alla mostra saranno effettuate visite guidate gratuite per le scuole al mattino e per le famiglie al pomeriggio (con orario dalle 16 alle 18,30).

Si segnalano anche le due Feste del gioco, la prima il 23 maggio al parco Francesca Da Polenta (ex caserma Dante Alighieri), la seconda il 24 maggio al Parco delle Mani Fiorite (angolo tra via Nicolodi e via Eraclea) di Ravenna, entrambe dalle 15,30 alle 18,30.

Infine, il 28 maggio, dalle 18,30, all’iniziativa organizzata da CittAttiva Ravenna dal titolo Ceniamo il mondo, prenderà luogo una speciale animazione ludica e cre-attiva, sia per supportare creativamente l’invito a cena conviviale e inter-etnica e sia per celebrare il World Play Day (secondo le indicazioni dell’International Toys Library Association – ITLA – dall’anno 1999), dando appuntamento a tutti quei genitori che hanno aderito alla “Call per genitori” e che hanno a cuore una città più amiche di bimbe e bimbi sostenuta da un’insieme di associazioni locali.

Quest’ultimo è un nuovo impegno del progetto in continuità con la ricerca pluriannuale che ha definito e raccolto gli “Ostacoli al gioco all’aperto” dal punto di vista di bimbe e bimbi: un insieme di barriere espresse nel linguaggio “bambinese” che contribuiscono ad impedire il libero accesso a spazi, tempi e opportunità per esercitare il gioco libero e organizzato.

Ovvero un chiaro esempio di rispetto del diritto all’espressione della propria opinione sulle questioni che riguardano le nuove generazioni, e che desidera influenzare le politiche sul gioco della nostra città.

In merito alle politiche sul gioco, l’impegno di Lucertola Ludens ha portato i suo referenti ad interagire direttamente con i referenti dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna (attraverso la mediazione del progetto conCittadini e la collaborazione con le associazioni Cinnica, Libera Università del Gioco – LUnGi – e Ali per giocare, o rete per le ludoteche e ludobus italiani) al fine di promuovere un avanzamento legislativo regionale sul Diritto al gioco per tutte le età, implementando la Legge Regionale n.14 sulle politiche giovanili.

Il progetto ha anche un’ultima trance di attività che si svolgeranno ad ottobre, con “Ludo Orienteering”: passeggiata con mappa per la città per riscoprire luoghi giocabili, una mostra di “Manifesti in città”, il lancio di un “Depliant a promozione del gioco e contro i pregiudizi culturali”, nonché la “Formazione al gioco” con due laboratori attivi e un convegno rivolti a docenti, educatori, educatrici.

Sostanzialmente il progetto della “Festa del diritto al gioco” di Ravenna mira alla promozione e pratica del gioco tutto l’anno, al di là di ogni differenza, contro ogni discriminazione, riconoscendo e il valore, il senso e l’importanza dell’Articolo 31 della Convenzione dei diritti dell’infanzia/adolescenza.

Maggiori informazioni si possono trovare sul sito internet https://dirittoalgioco.it/

 

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