Da sabato 10 a mercoledì 21 ottobre, lo spazio espositivo dell’Ufficio decentrato di via Berlinguer 11 ospiterà la mostra fotografica “Case pinetali di Ravenna, fra storia e natura”, un progetto nato dal laboratorio omonimo realizzato durante l’estate nell’ambito di “Lavori in Comune 2026”.
L’inaugurazione si terrà sabato 10 ottobre alle 15 allo spazio espositivo dell’Ufficio decentrato di via Berlinguer 11, alla presenza dell’assessora al Decentramento Federica Moschini.
La mostra sarà visitabile fino a mercoledì 21 ottobre 2026, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14, martedì e giovedì dalle 9 alle 18 e sarà chiusa sabato e domenica.
La mostra rappresenta il momento conclusivo di un percorso che ha coinvolto le “Magliette gialle”, protagoniste di un’esperienza di conoscenza e scoperta del territorio attraverso la fotografia. A guidare le partecipanti Anna, Annaluce, Isabelle e Maria durante il laboratorio sono stati, in qualità di tutor, i fotografi del Circolo Fotografico Ravennate, che hanno accompagnato le volontarie nell’osservazione del paesaggio, nella ricerca fotografica e nella realizzazione delle immagini che compongono il reportage esposto.
Ai tutor Iorio Amadei, Bruno Assirelli , Flavio Savorelli, Ivano Wolmer Sansovini, Maria Luiza Mansur Lopes, coadiuvati da Micheline Lopes per la composizione testi e ricerche storico-documentali si deve anche la realizzazione di un opuscolo dal medesimo titolo che accompagna la mostra e che sarà distribuito gratuitamente a tutti i visitatori.
Il progetto ha avuto come filo conduttore le case pinetali di Ravenna, luoghi nei quali architettura, storia e natura si incontrano e che costituiscono una parte significativa della memoria del territorio. Attraverso l’obiettivo fotografico, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi a queste testimonianze, imparando a riconoscerne particolari, caratteristiche e suggestioni, ma anche a interrogarsi sul rapporto tra gli edifici e l’ambiente naturale nel quale sono inseriti.
La fotografia è stata utilizzata non soltanto come strumento tecnico, ma soprattutto come mezzo di osservazione e di conoscenza. Il laboratorio ha infatti invitato i giovani partecipanti a guardare il territorio con maggiore attenzione, cercando prospettive, dettagli e atmosfere capaci di raccontare la storia dei luoghi.
Il risultato di questo lavoro è ora raccolto nella mostra “Case pinetali di Ravenna, fra storia e natura”, che offre al pubblico il punto di vista dei giovani partecipanti e restituisce, attraverso le immagini, un percorso fatto di esplorazione, confronto e scoperta.
Il progetto si inserisce nello spirito di Lavori in Comune, iniziativa che durante l’estate offre ai giovani occasioni di partecipazione attiva alla vita della comunità, attraverso esperienze concrete dedicate alla cura, alla conoscenza e alla valorizzazione del territorio.
In questo caso, il linguaggio della fotografia ha permesso di trasformare un’esperienza laboratoriale in un vero e proprio racconto per immagini, mettendo in relazione le nuove generazioni con un patrimonio spesso poco conosciuto.
Il titolo “Fra storia e natura” sintetizza il cuore del progetto: da una parte le architetture e le vicende che appartengono alla storia del territorio, dall’altra la pineta e il paesaggio naturale che ne costituiscono il contesto. È proprio dall’incontro di questi due elementi che nasce il racconto fotografico realizzato durante il laboratorio.
Con questa esposizione, il percorso estivo del laboratorio estivo di “Lavori in Comune 2026” trova così una conclusione aperta alla cittadinanza; una restituzione pubblica di un’esperienza educativa e partecipativa, nella quale le giovani hanno avuto la possibilità di conoscere il territorio attraverso un linguaggio creativo, accompagnati dall’esperienza dei fotografi del Circolo fotografico ravennate. Un invito per tutti a riscoprire un patrimonio importante del paesaggio ravennate.
Un ringraziamento per la collaborazione va alla Polizia locale, a Vittoria Mencarini, responsabile U.O. Zone Naturali e Verde Pubblico del Comune e ai responsabili, agli assegnatari, ai residenti nelle case e ai loro collaboratori:
Ca’ Aie – Pineta di Classe: Assistente Scelto Marco Minguzzi; Ca’ Fosso Ghiaia – Pineta di Classe: Assistente Scelto Rocco Penazzi; Ca’ Nova – Pineta di S. Vitale: Sovrintendente Nicola Castanò; Ca’ Vecchia– Pineta di S. Vitale: Assistente Scelto Davide Tabanelli; Ca’ Aquara – Pineta di Classe: Libero Asioli e Paolo Forastieri (ATC RA2);Ca’ Bufale – Pineta di Classe: Ferruccio Bernardi; Oratorio Madonna del Pino: Roberto Aureli e Giuliano Garavini (FIDC).
Per info: magliettegialle@comune.ra.it