Ogni anno il 9 maggio si celebra la Festa dell’Europa, giornata simbolo di pace, cooperazione e unità tra i popoli europei. Questa data è l’occasione per ricordare la Dichiarazione Schuman, la storica proposta che il 9 maggio 1950 ha posto le basi per la nascita dell’Unione europea.
In Romagna una giornata non basta per celebrare l’Unione europea. L’impegno delle istituzioni locali, dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, delle scuole di ogni ordine e grado, dell’associazionismo, delle organizzazioni culturali e sociali si traduce in un ricco programma di iniziative rivolte a tutte le età: incontri, laboratori, mostre, spettacoli e momenti di confronto diffusi su tutto il territorio. Dal dialogo e confronto sui diritti e sulle politiche europee, a letture e giochi per bambini e giovani, dalla simulazione del Parlamento europeo, alle passeggiate urbane, dalla presentazione di progetti, alla celebrazione di gemellaggi tra città… ogni evento è pensato per avvicinare la cittadinanza ai valori fondanti dell’Unione europea, alla conoscenza e al dibattito sull’attualità e sul futuro dell’Europa.
Il coordinamento del Centro Europe Direct della Romagna (gestito dal Comune di Ravenna e sostenuto dall’Unione europea) consente di raccogliere e presentare il Maggio europeo 2026 – Europa in Romagna, una raccolta di circa 100 iniziative che rafforzano il nostro impegno verso un’Europa sempre più democratica, inclusiva, sostenibile e vicina alle persone.
Il programma ben rappresenta il lavoro di squadra e la collaborazione tra le antenne territoriali del Centro Europe Direct della Romagna attive da quest’anno presso le amministrazioni comunali di Cattolica, Cervia, Cesena, Forlì, Rimini, Russi, l’Unione della Roma-gna Faentina, l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, il GAL L’Altra Romagna e numerosi altri enti del territorio.
Il 9 maggio, Giornata dell’Europa, sarà il cuore del programma
A Ravenna la cerimonia di apertura si terrà in Piazza del Popolo con il Sindaco Alessandro Barattoni e la Presidente della Provincia Valentina Palli e animazioni a cura dei volontari Europe Direct. Ogni territorio romagnolo propone feste e programmi, per citarne alcuni: a Faenza la Mappa del Cuore al Museo Carlo Zauli, a Bagnacavallo la sfilata delle bandiere in Piazza della Libertà, a Russi l’aperitivo europeo al Giardino della Rocca, a Cervia la visita guidata ai bunker della Seconda Guerra Mondiale, a Forlì attività con le scuole al Campus e a Rimini l’assemblea a staffetta al Liceo Einstein.
A suggellare la giornata, tra l’8 e il 13 maggio saranno illuminati in blu i monumenti simbolo della Romagna: il Teatro Alighieri, il Mausoleo e il Palazzo di Teodorico a Ravenna, Castel Sismondo a Rimini, la Fontana Masini, il Trionfo della Resistenza di Alfonsine e il Palazzo Comunale di Cesena, i Palazzi Comunali di Cervia, Cattolica e Bagnacavallo.
Una parte centrale del programma del mese è dedicata a scuole e adolescenti.
Si terranno le repliche dello spettacolo teatrale “L’Europa non cade dal cielo” a Cesena (5 maggio) e a Rimini (13 maggio), la Simulazione del Parlamento europeo a Ravenna (7 maggio), particolarmente attive saranno le scuole faentine con Europe Comes to Schools e sempre a Faenza, PiGreco – SEMI di Intercultura propone aperitivi linguistici con French night, Linguistic Pic-nic e Greek night. Si susseguiranno laboratori e visite guidate a Lugo, Cervia – Milano Marittima, mentre Bagnacavallo svolgerà lo scambio culturale con gli studenti della città gemellata di Neresheim.
Il programma propone molte occasioni di approfondimento e dibattito.
A Ravenna, con l’Università di Bologna, DBC Campus di Ravenna, il 9 maggio in Biblioteca Oriani si presenta il libro “Perché l’Ucraina compatte” con l’autrice e il 15 maggio la Biblioteca Classense ospiterà la tavola rotonda L’Europa nel disordine globale con ambasciatori e docenti.
Il Punto Europa dell’Università di Bologna al Campus di Forlì propone un programma con gli incontri con S. Gonzato, Ambasciatore UE in Albania (5 maggio), una conferenza sulla competitività europea nel mondo multipolare (6 maggio), una tavola rotonda sul progetto ENLARGE sull’allargamento UE (8 maggio), un incontro con A. Stutzmann, Rappresentante UE in Cisgiordania e Gaza (19 maggio), e un seminario sull’Estonia nell’UE (20 maggio). A Russi (5 maggio) si terrà un incontro aperto in piazza Dante con la Sindaca Valentina Palli e docenti UniBo.
Il Maggio europeo 2026 da un lato coinvolge la cittadinanza con momenti di festa e attività (a Cotignola e a Faenza le feste dell’Europa si celebreranno il 16 e 17 maggio con le ormai immancabili competizioni ludico-sportive di vettura e pedali) e dall’altro operatori pubblici e privati con incontri e co-progettazioni: a Lugo, il 14 maggio un convegno sulla programmazione europea 2028-2034 e il 25 un incontro di co-progettazione strategica con il Comitato Europeo delle Regioni, mentre il GAL l’altra Romagna dà avvio ad un percorso di animazione territoriale con i Comuni aderenti.
Il Maggio europeo diventa un tutt’uno con festival ed eventi di Ravenna e del territorio:
POLIS Teatro Festival di Ravenna (5-10 maggio), con direzione artistica di ErosAntEros, dedica la sua nona edizione a un Nordic Focus sul teatro contemporaneo baltico e scandinavo propone due tavole rotonde il 9 maggio, il Waste Festival (8-10 maggio) oltre a portare musica e sport ai Giardini pubblici di Ravenna, accoglierà un punto informativo Europe Direct, come pure a Bagnacavallo il Sonora Radio Fest (8-9 maggio) dedicato ai linguaggi giovanili e alle web radio .
Dal 9 al 31 maggio Arte in vetrina animerà il borgo San Rocco con opere di artisti ravennati dedicate all’Europa.
Guardando oltre la Ue, a Ravenna il 9 e 10 maggio si celebreranno i 30 anni amicizia con la città di Chichester (UK) mentre il 16 maggio a Lugo è prevista la firma del nuovo Patto d’amicizia con Belsh (Albania).
Per informazioni e contatti:
Centro Europe Direct della Romagna — europedirectromagna@comune.ra.it