- Telefono:
- + 39 0544 35755
Descrizione
Situata poco a sud di Ravenna, nell’area compresa tra la località di Classe e il comune di Cervia, la PINETA DI CLASSE con i suoi 900ha è uno dei più grandi polmoni verdi e aree naturalistiche a libero accesso della Riviera Adriatica, parte integrante del Parco del Delta del Po.
Si deve alla comunità monastica dei camaldolesi di stanza presso la Basilica di Sant’Apollinare in Classe la sopravvivenza di quest’antico bosco. Fin dall’anno Mille i monaci si occuparono di curare e preservare l’area, tutelando le redditizie entrate legate all’economia del pinolo.
La bellissima Pineta di Classe è oggi di proprietà dell’Amministrazione Comunale di Ravenna ed è considerata un’istituzione storica, tanto che il suo albero (il pino domestico) compare persino nello stemma della città.
COSA VEDERE
La Pineta di Classe è un’oasi di tranquillità per visitatori e naturalisti, con aree di sosta e di osservazione sulle zone umide e la relativa avifauna, da poter raggiungere con una pedalata in bicicletta o a piedi.
Al suo interno sono presenti piante secolari come il leccio, la roverella e i carpini bianchi, oltre a un ricco sottobosco che spesso offre prodotti utilizzati nella cucina locale come l’asparago, il ligustro, il prugnolo, il sorbo domestico e il nespolo.
La vegetazione mediterranea si alterna a prati aridi e bassure allagate con acqua salmastra o dolce, come nel caso delle oasi dell’Ortazzo e dell’Ortazzino in prossimità della Foce del torrente Bevano.
Una delle sue caratteristiche più affascinanti rimane senz’altro l’aspetto ancora “selvatico”. La tutela in atto, legata al Parco del Delta, permette di salvaguardare l’habitat affascinante e suggestivo, in cui vivono una variegata popolazione di uccelli come l’usignolo, il pettirosso, il picchio muratore e l’allocco, oltre ad una discreta presenza di anfibi e rettili.
COME VISITARLA
Il modo migliore per visitare la Pineta di Classe è sicuramente a piedi o in bicicletta, soprattutto in MTB visto i percorsi sterrati. Non mancano però itinerari equestri che, alla stregua degli altri, possono essere praticati durante tutto l’anno consentendo la visita alle aree naturali più preziose
All’interno della pineta, dal Parco I° Maggio di Fosso Ghiaia, si sviluppano una serie di sentieri opportunamente indicati, che tagliano l’area in lungo e largo. Lungo uno di questi si trova la settecentesca Casa delle Aie, un tempo dormitorio dei “pinaroli” e oggi amato luogo di ritrovo.
Dal Centro Visite Cubo Magico Bevanella , invece, stazione di accesso del Parco del Delta, partono numerose escursioni guidate (a piedi, in bicicletta, in barca e in canoa) non solo all’interno della pineta, ma anche alla scoperta della Foce del Bevano e delle Oasi dell’Ortazzo e Ortazzino.
Modalità di accesso
La pineta di Classe si trova a est della Statale 16 Adriatica tra le località di Classe, Fosso Ghiaia e Savio.
In macchina: la Pineta è raggiungibile attraverso due accessi posti lungo la Statale Adriatica.
Il 1° si trova al centro dell’abitato di Fosso Ghiaia e consente di raggiungere il Parco I° Maggio (attrezzato con aree per il fuoco e tavoli per pranzi all’aperto), la Casa delle Aie di Classe, e proseguendo il Ponte delle Botole da cui si dipartono molti sentieri, tra cui il percorso dantesco ad anello, noto come “Le Querce di Dante”. Il 2° accesso è in Via Sila, al margine sud della frazione di Fosso Ghiaia, e conduce alla Casa delle Bufale, da cui parte il percorso ippico
Altri accessi alla pineta sono in Via della Sacca, la strada che porta alla foce del Bevano: il primo appena oltrepassato il passaggio a livello, il secondo dove la carraia giunge sulle rive del Fosso Ghiaia.
In bicicletta: la pineta è facilmente raggiungibile da Ravenna, imboccando il percorso retrostante la Basilica di Sant’Apollinare in Classe che costeggia nel primo tratto la linea ferroviaria Ravenna/Rimini.
E’ accessibile alle persone con disabilità.
Ingresso gratuito.
Indirizzo
Strada Statale 16 - Fosso Ghiaia (RA), 48123
Orario per il pubblico
Periodo invernale-primaverile (dalla seconda domenica di ottobre alla seconda domenica di maggio comprese): 7.30 – 17.00 (orario solare) 7.30 – 19.00 (orario legale).
Periodo estivo (dalla seconda domenica di maggio alla seconda domenica di ottobre escluse): 7.30 – 19.00
Contatti
Pagina aggiornata il 20/04/2026
Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?
Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!
Contenuti correlati
-
Documenti
- Regolamento per l'utilizzo degli spazi del Museo Museo d’Arte della Città di Ravenna
- Modulo presentazione attività/progetto e richiesta di utilizzo spazi centro giovani Quake
- PRIVATI_Modulo platani_ED
- assolvimento marca da bollo
-
Vedi altri 6
- Modulo concessione uso sale conviviali
- Modulo richiesta di tutela alberi in area privata
- Modulo comunicazione potatura alberi su area privata (amministratori condominiali)
- Modulo comunicazione di potatura alberi in area privata - Proprietario
- Richiesta rimborso a seguito di diniego per abbattimento di alberature in area privata
- Modulo comunicazione abbattimento alberi per interventi edilizi
-
Notizie
- E' tornato il Navetto Mare gratuito. Gli orari fino al 2 giugno
- Turismo e sostenibilità ambientale: a Ravenna nuove opportunità del progetto FOOTPRINTS per le imprese del settore
- Dal 10 al 12 aprile si svolge la tre giorni che inaugura ufficialmente ‘Ravenna Capitale italiana del Mare 2026’
- 25 marzo, Dantedì a Ravenna: tutte le iniziative in programma. Mercoledì ingresso gratuito a Museo e Casa Dante
-
Vedi altri 6
- Ravenna è la capitale italiana del Mare 2026
- Orti comunali disponibili nella nuova area di via Pag
- Processionaria del pino: informazioni utili e comportamenti da adottare
- Progetto europeo Footprints, ART-ER cerca operatori economici per rendere Ravenna una destinazione turistica ancora più sostenibile e innovativa
- Natale a Ravenna: tutte le iniziative in occasione delle feste
- Natale 2025: sabato 22 l’accensione delle luminarie nelle vie del centro e domenica 30 quella dell’abete in piazza del Popolo