Laboratorio Qualità della Vita – Citizen Science per le isole di calore

Dettagli della notizia


Descrizione

Cosa sono le Isole di calore urbane

Il riscaldamento globale colpisce indistintamente le varie aree della Terra, ma affligge in modo
particolare le città, dove l’urbanizzazione densa ha sottratto terreni e vegetazione, annullando il loro naturale effetto mitigante. Questo fenomeno, noto come “isola di calore”, è già in atto e la collettività ne sperimenta direttamente il disagio e le patologie correlate, che colpiscono in particolare le fasce di popolazione più vulnerabili.
Gli scenari climatici per il territorio di Ravenna prevedono al 2050 un ulteriore innalzamento delle
temperature medie annue ed estive, un incremento del numero di notti tropicali e delle ondate di calore.

Il laboratorio: misurare il caldo della città, insieme

L’Ufficio Educazione alla Sostenibilità del Comune di Ravenna ha dato avvio al Laboratorio Qualità della vita per diffondere la conoscenza e aumentare la consapevolezza sul fenomeno delle isole di calore, coinvolgendo direttamente la cittadinanza, secondo l’approccio della “citizen science”, cioè la scienza fatta dai cittadini: durante il progetto, alle cittadine e ai cittadini verranno forniti strumenti di rilevamento scientifici (sensori), per raccogliere ed interpretare dati e sulla base di questi immaginare insieme soluzioni per rendere la città più vivibile.

Le fasi di lavoro

6 giugno 2026 ore 14.00 (presso Cittattiva, via Carducci, 16) – incontro di avvio del progetto: si farà insieme una “camminata climatica” guidata per imparare ad utilizzare i sensori e ad osservare come i vari elementi del paesaggio urbano contribuiscono a peggiorare o ad alleviare il calore misurato e quello percepito; a seguire un laboratorio di progettazione condivisa, in cui i partecipanti portano la conoscenza diretta del proprio territorio e concorrono attivamente a orientare il protocollo scientifico di rilevazione.

Giugno, luglio, agosto 2026 – Raccolta dati: nei mesi estivi i 15 sensori distribuiti saranno “in movimento” grazie agli spostamenti quotidiani di ogni partecipante, producendo dati di temperatura georeferenziati ad alta risoluzione.

Settembre, ottobre 2026 – Co-progettazione: i dati diventano materiale di lavoro per un laboratorio partecipativo aperto anche a tecnici e professionisti, in cui ragionare sulle possibili soluzioni.
Ottobre 2026 – Evento finale e open data: presentazione pubblica dei risultati e pubblicazione on line dei dati raccolti.

Perché partecipare

Impara la scienza facendola. Il laboratorio offre l’opportunità di affrontare il tema non in modo puramente didattico, ma attraverso l’apprendimento attivo (learning by doing). Ricevi un sensore meteo professionale e impari a raccogliere e interpretare dati reali sul tuo quartiere.

Il tuo contributo conta davvero. I dati che raccogli alimentano un dataset scientifico, che viene confrontato con i dati delle stazioni ARPAE.

Immagina insieme le soluzioni. Nella fase finale di co-progettazione puoi contribuire ad identificare le priorità di intervento e ad ideare le soluzioni più efficaci.

I numeri

25+ cittadini coinvolti nella raccolta dati
15 sensori MeteoTracker distribuiti
3 zone del territorio monitorate
3 mesi di rilevamento continuo

A chi è rivolto, come candidarsi

Il laboratorio è rivolto a tutti i cittadini e le cittadine maggiorenni del comune di Ravenna che fanno parte di associazioni, comitati o gruppi non strutturati che si occupano di temi legati all’ambiente, alla qualità dell’aria e alla mobilità, con particolare attenzione a chi abita o frequenta le zone più esposte al caldo estivo. Non servono competenze tecniche: durante tutta la durata del Laboratorio verrà erogata della formazione specifica.
Partecipazione gratuita: gli strumenti tecnologici saranno forniti dal progetto e resteranno in uso dei partecipanti per la sola durata del campionamento.
La raccolta e la selezione delle candidature sono a cura di Ser.In.Ar., a cui il Comune ha affidato la gestione operativa e il coordinamento scientifico del Laboratorio.
Visita il sito dedicato, nella sezione per le candidature https://sites.google.com/view/labqualitadellavita/

Dopo il primo incontro (06 giugno 2026), durante il quale verranno individuate insieme le tre zone di copertura del monitoraggio, Ser.In.Ar. stilerà una graduatoria delle candidature ritenute idonee, con un punteggio che riguarderà l’inerenza con le tematiche di progetto, la disponibilità dichiarata in termini di periodo e persone, le zone coperte con il monitoraggio. I risultati sanno comunicati direttamente al/alla candidato/a per email, entro il 10 giugno.

Dettagli progetto

Per avere tutte le informazioni aggiornate sul Laboratorio delle isole di calore, visita il sito: https://sites.google.com/view/labqualitadellavita/, seguici sui canali del Comune di Ravenna oppure scrivi all’Ufficio Educazione alla Sostenibilità: ceasra21@comune.ravenna.it

Per maggiori informazioni sul progetto Digital Unite, visita questa pagina: https://comune.ravenna.it/argomento-speciale/progetti-europei/digital-unite-percorsi-di-inclusione-digitale/

Il progetto è realizzato grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna
Finanziamento: Progetto Digital Unite — finanziato da PR FESR Emilia-Romagna 2021–2027, Azione 1.2.4, nell’ambito della strategia ATUSS “Ravenna 2030 – Città della salute e del benessere”. CUP C69E23000810006.
Progetto voluto ed ideato da: Ufficio Educazione alla Sostenibilità del Comune di Ravenna.
Coordinamento del progetto: Ser.In.Ar. (coordinamento scientifico: Prof. Catia Prandi, Università di Bologna).
Validazione dati: ARPAE Emilia-Romagna.

Collegamenti

Pagina aggiornata il 27/05/2026

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri