- Indirizzo:
- Via di Roma, 13, 48121 Ravenna RA
- Telefono:
- 0544 482477
- Email:
- info@museocitta.ra.it
- Url:
- https://mar.ra.it/
Supremalia – Nicola Samorì
dal 17 Ottobre 2026 al 17 Gennaio 2027
Dal 17 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027 il MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna ospita SUPREMALIA, una grande mostra personale di Nicola Samorì a cura di Denis Isaia.
Cos'è
Dal 17 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027 il MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna ospita SUPREMALIA, una grande mostra personale di Nicola Samorì a cura di Denis Isaia.
Supremalia è il nuovo progetto espositivo di Nicola Samorì, tra i più importanti artisti italiani della scena contemporanea internazionale. Un viaggio tra memoria, materia e metamorfosi, in dialogo con i calchi canoviani della Gipsoteca e con il patrimonio artistico di Ravenna, dando vita a un percorso in cui passato e presente si intrecciano continuamente.
Ravenna è la città in cui Samorì ha costruito il proprio immaginario visivo, confrontandosi fin da giovanissimo con la luce dei mosaici bizantini, la monumentalità dei marmi delle basiliche e i gessi della Gipsoteca dell’Accademia di Belle Arti. Oggi quel legame si traduce in un progetto espositivo inedito, progettato per gli spazi del MAR.
Il titolo Supremalia è un neologismo che nasce dall’unione del prefisso super – ciò che sta sopra, che rappresenta il massimo, l’eccellenza – e della parola malia, che richiama il fascino, l’incanto, e quel potere di seduzione cui è difficile resistere. Il titolo sintetizza così l’idea di una seduzione elevata alla sua massima intensità, in cui attrazione e desiderio diventano il fulcro dell’esperienza visiva.
Pittura, scultura e materia diventano strumenti per interrogare la memoria, la trasformazione delle immagini e la persistenza della tradizione nella sensibilità contemporanea. L’allestimento accompagna il visitatore in un’esperienza immersiva che attraversa le sale del primo piano del museo, dove opere storiche e lavori in parte realizzati per l’occasione, si confrontano in un continuo gioco di rimandi.
Il dialogo con Canova, con la grande tradizione figurativa e con l’identità artistica di Ravenna restituisce una mostra intensa, capace di raccontare la forza della materia, la fragilità del corpo e il tempo come elemento di continua metamorfosi.
Orario di apertura:
Dal martedì al sabato: 9 – 18
Domenica e festivi: 10 – 19
A chi è rivolto
A tutti
Luoghi
Date e orari
17 Ott
17
Gen
Costi
A pagamento
Intero 10 euro - Ridotto 8 euro
Contatti
Pagina aggiornata il 24/08/2026
Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?
Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!
Contenuti correlati
-
Documenti
- Avviso pubblico per la ricerca di soggetti esterni all’amministrazione comunale con i quali sottoscrivere apposito accordo di compartecipazione per l’organizza-zione e la gestione di corsi di attività motoria per la terza età per le tre stagioni sportive 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029
- Regolamento per l'utilizzo degli spazi del Museo Museo d’Arte della Città di Ravenna
- Modulo presentazione attività/progetto e richiesta di utilizzo spazi centro giovani Quake
- Modulo concessione uso sale conviviali
- Vedi altri 6
-
Notizie
- Sabato 12 settembre l’inaugurazione della nuova piscina di via Falconieri
- Spostamento temporaneo del mercatino “Fatto ad Arte” e della “Mostra mercato dell’antiquariato”
- Il chiostro maggiore della Classense candidato al censimento come "Luogo del cuore Fai 2026"
- Cinema, stelle e grandi film: la Rocca Brancaleone riapre la sua arena
-
Vedi altri 6
- È di nuovo Notte Rosa, dal 19 al 21 giugno appuntamenti con la musica, l'arte, il teatro e le escursioni. Emanata l'ordinanza antivetro e antialcol
- Ravenna Capitale italiana del Mare 2026
- 25 marzo, Dantedì a Ravenna: tutte le iniziative in programma. Mercoledì ingresso gratuito a Museo e Casa Dante
- Orti comunali disponibili nella nuova area di via Pag
- Natale a Ravenna: tutte le iniziative in occasione delle feste
- Natale 2025: sabato 22 l’accensione delle luminarie nelle vie del centro e domenica 30 quella dell’abete in piazza del Popolo