CONSULTAZIONE PUG – Piano Urbanistico Generale

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Descrizione

Il Piano Urbanistico Generale (PUG) è il principale atto di pianificazione di una città, ossia lo strumento attraverso il quale ogni Comune progetta il proprio futuro. È lo strumento di pianificazione previsto dalla L.R. 24/2017 (Disciplina regionale sulla tutela e l’uso del territorio), per delineare gli obiettivi e le scelte strategiche di assetto del proprio territorio.

Il processo di pianificazione parte sempre da una approfondita conoscenza del territorio, da una attenta analisi dei suoi caratteri, del suo stato di fatto e dei processi evolutivi che lo interessano, tenendo conto delle risorse naturali, della conformazione insediativa e della comunità locale, fissando gli obiettivi e le scelte di assetto del territorio. Tali analisi e scelte di assetto devono essere portate avanti entro il quadro fissato dalla legge urbanistica regionale, molto attenta a tematiche quali il contenimento del consumo di suolo, la rigenerazione e riqualificazione urbana, la sostenibilità ambientale e la città bene comune. Il PUG va quindi a definire le invarianze strutturali e le strategie di sviluppo, orientandole prioritariamente alla rigenerazione urbana, al miglioramento qualità urbana, al miglioramento della qualità insediativa, alla sostenibilità ambientale, tutto nel rispetto dell’obiettivo di riduzione del consumo di suolo.

A partire da ciò, la Vision del Piano Urbanistico Generale, nella nuova accezione che propone la Legge Urbanistica Regionale (LUR), deve rappresentare un’immagine a lungo termine dell’obiettivo desiderato per lo sviluppo e la crescita della città, deve rappresentare/essere un’affermazione chiara e ispiratrice che guidi tutte le decisioni e le azioni nel corso dell’implementazione del piano e della Governance dell’amministrazione.

Le fasi dello strumento Urbanistico nel Comune di Ravenna

Per consultare gli elaborati del REC, utilizzare il link alla pagina specifica REC


Adozione PUG

 (D.C. PV nn. 56-67-68-69-79-103 del 06/08/2026)

Schema del PUG

Con gli atti nn. 56 del 26/05/2026; 67 del 11/06/2026; 68 del 18/06/2026; 69 del 23/06/2026; 79 del 14/07/2026; 103 del 06/08/2026, esecutivi ai sensi di legge, ha adottato la proposta di piano urbanistico generale completa di tutti gli elaborati costitutivi comprensivi delle modifiche relative alle osservazioni così come controdedotte a norma dell’articolo 46 comma 1 della L.R. n. 24/2017.

Con la pubblicazione dell’avviso di avvenuta adozione sul Burert del 26 agosto 2026, decorre il regime di salvaguardia previsto e disciplinato dall’art. 27 della L.R. 24/2017, come specificato nell’art.7.1 “Salvaguardia a seguito dell’adozione del Pug”, presente nell’elaborato “DT1- Disciplina”, allegato e parte integrante della presente proposta di deliberazione

Ai link sottostanti è possibile consultare le mappe interattive dello strumento e gli elaborati in formato pdf.

Gli elaborati del PUG Adottato sono consultabili anche alla pagina “TRASPARENZA”.


LA SFIDA 1 – “Neutralità climatica” ha l’obiettivo di bilanciare le emissioni di gas serra prodotte dall’uomo con quelle rimosse dall’atmosfera, così da azzerare l’impatto sul clima. Si punta quindi al raggiungimento di un equilibrio climatico in cui le emissioni globali e gli assorbimenti di gas serra si equivalgano, impedendo così un ulteriore peggioramento del riscaldamento globale.

OS_1. RAVENNA GREEN: + VERDE + ATTENTA AL CAMBIAMENTO CLIMATICO + RESILIENTE + ADATTIVA E ANTIFRAGILE

L’obiettivo strategico OS1 punta a rendere Ravenna e il suo territorio più resilienti e capaci di fronteggiare i rischi naturali e antropici attraverso la valorizzazione dell’identità locale e della coesione sociale. Questo viene perseguito a scala territoriale e locale creando una rete di infrastrutture verdi e blu che, in linea con le direttive europee e internazionali, aumentano la biodiversità e i servizi ecosistemici. La strategia si basa su soluzioni fondate sulla natura, come la desigillazione dei suoli, sistemi avanzati di drenaggio urbano e l’aumento delle aree verdi per migliorare la qualità dell’aria, ridurre le temperature e gestire le risorse idriche, il tutto integrato da politiche innovative per la mobilità sostenibile, l’energia rinnovabile e la gestione circolare dei rifiuti.

OS_2. RAVENNA LA CITTÀ (DELL’AGRICOLTURA) DEL GRANDE PARCO RURALE SOSTENIBILE

L’obiettivo strategico OS2 punta a valorizzare e rafforzare nel lungo periodo la redditività dell’agricoltura e del lavoro a essa collegato, facendo leva sul territorio agricolo più vasto d’Italia come elemento d’identità locale. Questa specificità si esprime sia attraverso l’economia del settore primario e il paesaggio urbano ed extraurbano — caratterizzato da una forte filiera agroalimentare industriale ed estensiva, affiancata da una filiera corta a chilometro zero — sia mediante un forte sviluppo tecnologico e sostenibile. Tale modello unisce l’agricoltura di precisione, le energie rinnovabili, il biologico, l’agricoltura integrata e l’agricoltura 4.0 alla tutela della biodiversità, delle produzioni tipiche e della cultura enogastronomica. L’intero sistema si inserisce in un’economia circolare basata sulla riduzione di sostanze chimiche e pratiche dannose per il suolo, sul controllo dei rifiuti e su un rapporto equilibrato tra città e campagna, valorizzato anche da infrastrutture verdi come la Corona Agroforestale e gli orti urbani didattici o condivisi.


LA SFIDA 2 – “Inclusione e ospitalità” mira a costruire una città accogliente, inclusiva e ospitale per migliorare la qualità della vita e attirare visitatori. Questo traguardo si basa su tre concetti fondamentali: Inclusione generale, cioè garantire a tutti pari diritti, rispetto e accesso alle opportunità, lottando contro ogni forma di discriminazione; Inclusione urbanistica, cioè progettare spazi e quartieri urbani accessibili, sicuri e a misura di tutti; Ospitalità urbana, cioè offrire un ambiente accogliente e sicuro, arricchito da servizi efficienti, spazi per lo studio e il lavoro, e un’offerta culturale stimolante.
Per raggiungere questo equilibrio, le città devono puntare su un turismo sostenibile, proteggere le risorse ambientali e culturali e garantire servizi di emergenza e sicurezza pronti a gestire sia le esigenze dei cittadini che l’arrivo dei visitatori.

OS_4. RAVENNA E LA DESTINAZIONE TURISTICA ROMAGNA: CAPITALE DEL TURISMO-CULTURA-NATURA

L’obiettivo strategico OS4 punta a promuovere Ravenna come una capitale del turismo culturale e naturalistico grazie alla sua combinazione unica di arte, storia e paesaggi protetti come il Delta del Po e le spiagge della riviera. Questo contesto ideale per un turismo sostenibile offre esperienze autentiche capaci di unire la scoperta del patrimonio artistico alla bellezza della natura, arricchendo corpo e mente.

OS_5. RAVENNA LA CITTÀ DEI 5 MINUTI – I QUARTIERI DEL BUON VIVERE: SICURI, INCLUSIVI E SOLIDALI

L’obiettivo strategico OS5 mira a fare di Ravenna la “città dei 5 minuti”, un modello urbano sostenibile in cui ogni cittadino può raggiungere servizi, attività e spazi pubblici in soli cinque minuti da casa, privilegiando gli spostamenti a piedi e nel verde rispetto alle automobili per migliorare la qualità della vita, la salute e la vivibilità dei quartieri. Questo obiettivo ambizioso, basato su linee guida strategiche e sulla partecipazione attiva della comunità, mira a trasformare la città in un ambiente urbano più sicuro, inclusivo, solidale e a misura d’uomo.


LA SFIDA 3 – “Attrattività, in transizione e internazionale” coniuga due concetti interconnessi: da una parte l’attrattività come fattore centrale per la produzione e per l’offerta culturale e formativa, in quanto stimola la competitività, la sostenibilità e lo sviluppo duraturo dei territori. Per vincere le sfide future, le imprese devono impegnarsi continuamente a valorizzare la propria capacità attrattiva su più fronti. Questo non significa solo attrarre investimenti, talenti e clienti, ma anche distinguersi per la sostenibilità. Tale obiettivo si traduce in processi produttivi responsabili, uso accorto delle risorse, gestione dei rifiuti e taglio delle emissioni. Dall’altra la transizione energetica, ovvero il passaggio sistemico verso modelli di produzione, distribuzione e consumo energetico puliti. Lo scopo è duplice: ridurre l’impatto ambientale e climatico e assicurare un approvvigionamento sicuro ed equo alle generazioni future.

OS_3. RAVENNA CITTÀ INTERNAZIONALE, HUB PORTUALE DELLA REGIONE, INTERCONNESSA, ACCESSIBILE E SOSTENIBILE

L’obiettivo strategico OS3 mira a realizzare una rete infrastrutturale interconnessa e multiscalare per soddisfare in modo integrato le diverse esigenze di mobilità, sia locale che internazionale. Il progetto affronta la sfida di armonizzare flussi potenzialmente in conflitto, coordinando il traffico commerciale, industriale, crocieristico, diportistico e peschereccio con la riorganizzazione ferroviaria del porto e dei collegamenti con le reti europee. A ciò si affiancano l’intermodalità tra ferrovia, gomma e acqua, lo sviluppo della mobilità dolce e ciclabile, e il miglioramento dei collegamenti verso la campagna e la costa ravennate. Supportata da infrastrutture verdi e blu, digitali ed energetiche, la rete punta a garantire gli spostamenti di residenti, pendolari e turisti e a servire i principali poli di eccellenza, migliorando l’abitabilità, la competitività e l’attrattività del territorio per investimenti e competenze innovative.

OS_6. RAVENNA CAPITALE ITALIANA DELL’ENERGIA, CITTÀ DEL LAVORO E DEL FARE IMPRESA

L’obiettivo strategico OS6 ambisce a far diventare Ravenna la capitale italiana dell’energia, del lavoro e dell’impresa attraverso linee guida strategiche basate su sostenibilità, innovazione e competitività. Questo obiettivo sarà raggiunto grazie all’impegno collettivo e alla partecipazione attiva della comunità, per rendere la città più prospera e moderna.


Riassunzione parziale del PUG

(D.G. PV n. 536 del 05/11/2024)

La rapidità con la quale sono mutate e sono mutevoli le condizioni socio economiche, la ormai più che maturata consapevolezza in materia di consumo del suolo e la presa di coscienza del conclamato cambiamento climatico hanno indotto l’amministrazione comunale a rivedere la proposta di piano assunto nel 2022 concretizzatasi in una riassunzione parziale.

Il piano riassunto parzialmente PUG 2024 è stato riorganizzato in una nuova forma piano che trova suo fondamento nella soluzione di TRE SFIDE per “Ravenna città responsabile”. Queste sfide di carattere generale e multi-settoriali emerse in parte dal percorso partecipativo Ravenna Partecipa all’Urbanistica Generale ed in parte dalla successiva Diagnosi del Quadro Conoscitivo, trovano nella strategia una possibile soluzione.

Il piano riassunto parzialmente nel 2024 nel suo complesso prevede: il mantenimento di una parte degli Elaborati del PUG assunto nel 2022, chiaramente non oggetto di riassunzione, altre parti che invece sono state interamente sostituite oltre ad alcune semplicemente integrate.

Presentazione Plenaria del 19/12/2024

Al seguente link è possibile consultare il materiale


Assunzione PUG

(D.G. PV n. 14 del 14/01/2022)

Al seguente link è possibile consultare il materiale

Pagina aggiornata il 26/08/2026

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