“Casa San Michele”, dalla ristrutturazione della ex scuola del paese un progetto di cohousing. Sabato 3 ottobre visite e momenti di incontro aperti alla cittadinanza

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L’intervento è stato realizzato dal Distretto dei Comuni di Ravenna, Cervia e Russi

Data:

28 Settembre 2026

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“Casa San Michele”, dalla ristrutturazione della ex scuola del paese un progetto di cohousing. Sabato 3 ottobre visite e momenti di incontro aperti alla cittadinanza

Descrizione

“Casa San Michele” nasce dalla riqualificazione dell’ex scuola del paese di San Michele a pochi chilometri da Ravenna, in di via Faentina 360. Quando la scuola dell’infanzia “Maria Grazia Zaccagnini” si è trasferita nel 2023 nella nuova sede in via Pietro da Rimini 30 è emersa la proposta di destinare gli spazi ad un progetto rivolto alla popolazione anziana.

L’intervento è stato realizzato dal Distretto dei Comuni di Ravenna, Cervia e Russi grazie a 2 milioni e 460mila euro di fondi del Pnrr “Azioni per una vita autonoma e deistituzionalizzazione per gli anziani”.

“Casa San Michele rappresenta un modello virtuoso di come la rigenerazione urbana e il recupero del patrimonio pubblico possano integrarsi perfettamente con le politiche sociali e di welfare di comunità – dichiarano Roberta Mazzoni, assessora alle Politiche sociali, e Massimo Cameliani, assessore ai Lavori pubblici -. La riqualificazione ha reso l’edificio accessibile e ad alta efficienza energetica, con nuovi impianti e sistemi di domotica. Un luogo che ha fatto parte della vita di generazioni di cittadini cambia così funzione e torna ad accogliere persone e relazioni. Vivere in autonomia, senza vivere da soli è l’idea alla base di Casa San Michele, che vuole essere parte della vita del territorio: una casa per i suoi abitanti e, allo stesso tempo, un luogo aperto al paese, capace di creare occasioni di incontro e relazione. Questo progetto dimostra come sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e inclusione sociale possano camminare insieme, garantendo ai nostri cittadini spazi abitativi sicuri, ad altissimo comfort e capaci di contrastare la solitudine, favorendo l’autonomia e la vita di comunità”.

L’apertura ufficiale di “Casa San Michele” è prevista entro la fine del 2026 e metterà a disposizione 9 appartamenti arredati, distribuiti su due piani, 6 doppi e 3 singoli, per un totale di 15 posti, tutti dotati di cucina o angolo cottura, soggiorno, camera da letto e bagno privato accessibile.
Accanto agli spazi privati sono presenti aree comuni pensate per favorire la socialità: una sala per attività ricreative, una mensa per momenti di convivialità, lavanderia, giardino, orti e spazi esterni, oltre a servizi condivisi come lavanderia, ambulatorio e bagno assistito. La struttura è inoltre dotata di sistemi di sicurezza avanzati, dall’antincendio all’antintrusione.

Il progetto rispetta la mitigazione del cambiamento climatico e l’edificio è ad altissima prestazione energetica: consumi ridotti (richiedono pochissima energia per il riscaldamento, il raffrescamento, la ventilazione, l’acqua calda e l’illuminazione); fonti rinnovabili (il poco fabbisogno energetico rimasto è coperto in misura significativa da energia rinnovabile prodotta direttamente dal proprio impianto fotovoltaico); isolamento elevato (cappotti termici, infissi ad alte prestazioni e una progettazione bioclimatica per evitare dispersioni di calore). Questo consente diversi vantaggi, come risparmio economico con spese di gestione e bollette molto basse; comfort abitativo grazie al mantenimento della temperatura interna stabile e uniforme in ogni stagione; impatto ambientale ridotto drasticamente in termini di emissioni di gas serra e uso di combustibili fossili.

Inoltre, è stato previsto un sistema di trattamento chimico antilegionella mediante l’utilizzo di perossido di argento su tutta la rete idrica sia calda che fredda.

La gestione dell’immobile è affidata ad Asp Ravenna, Cervia e Russi, in collaborazione con il Servizio sociale associato e, in questa prima fase, con il supporto della cooperativa sociale Villaggio Globale.

“L’Azienda di servizi alla persona gestisce, per conto dei tre Comuni soci di Ravenna, Cervia e Russi, strutture residenziali, diurne e appartamenti protetti per anziani – dichiara Fabiola Gardelli, presidente di Asp –. L’affidamento del nuovo cohousing a San Michele riconosce le nostre competenze nella cura degli anziani e rappresenta una sfida stimolante, che sapremo vincere grazie alla collaborazione, sempre proficua e fattiva, con gli enti locali e le comunità di riferimento”.

“Casa San Michele” è rivolta a persone che hanno compiuto 65 anni, autosufficienti o non autosufficienza di grado lieve, interessate a condividere spazi ed esperienze di comunità.

In occasione della Festa dei nonni, “Casa San Michele” invita la cittadinanza a conoscere il nuovo progetto. Sabato 3 ottobre, dalle 10 alle 12.30, la Casa aprirà le porte alla cittadinanza per una mattinata di visite e momenti conviviali. L’appuntamento è aperto a tutti, con un invito particolare per gli abitanti di San Michele, Godo e Piangipane. Durante la mattinata sarà possibile visitare gli appartamenti e gli spazi condivisi, conoscere più da vicino il progetto e trascorrere insieme un momento di festa negli ambienti della casa e del giardino.

Nelle prossime settimane, inoltre, sono in programma open day e colloqui conoscitivi, individuali e di gruppo, per chi è interessato a valutare “Casa San Michele” come nuova possibilità abitativa. Per ricevere informazioni o accedere ai colloqui conoscitivi è possibile rivolgersi al Servizio sociale associato del proprio comune di riferimento: Ravenna, Cervia o Russi.

Per approfondire www.aspravennacerviaerussi.it/cohousing

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