Le comunicazioni di nomadismo apistico devono essere inviate entro il mese di febbraio di ogni anno all’ambito territoriale agricoltura, caccia e pesca della regione Emilia-Romagna competente per territorio e, contestualmente, ai Comuni interessati. ‘istruttoria consiste nel valutare possibili interferenze apiarie, nella risoluzione di eventuali controversie territoriali e nella valutazione dei rischi sanitari legati alla migrazione. L’apicoltore autorizzato al nomadismo deve in ogni caso segnalare gli spostamenti ai comuni territorialmente interessati. Il nomadista si considera autorizzato se il provvedimento non è adottato entro il 31 marzo.